Emergenza Coronavirus, fine settimana di controlli: “pizzicati” cittadini ed esercizi commerciali

266
Emergenza Coronavirus, fine settimana di controlli: “pizzicati” cittadini ed esercizi commerciali

Guardia di Finanza Napoli: intensificati i controlli nell’ambito dell’emergenza Coronavirus. Pizzicati nel fine settimana cittadini ed esercizi commerciali: 105 multe.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha ulteriormente intensificato i controlli relativi all’emergenza Coronavirus, anche sulla scorta delle numerose segnalazioni pervenute al numero di pubblica utilità “117”.

In particolare, il 2° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Napoli ha operato nel fine settimana il monitoraggio delle aree più sensibili del centro città (via Caracciolo, via Toledo, Marechiaro) e dei quartieri più popolari rilevando 8 violazioni.

Tra i destinatari delle sanzioni un soggetto sorpreso a Capodichino mentre si recava al lavoro alla guida di un autoveicolo già sottoposto a fermo amministrativo poiché sprovvisto di assicurazione e un panificio di Soccavo che continuava a somministrare ai clienti prodotti di pasticceria.Emergenza Coronavirus, fine settimana di controlli: “pizzicati” cittadini ed esercizi commerciali Anche il Gruppo di Frattamaggiore nel fine settimana ha segnalato alla Prefettura 9 persone prive di legittime motivazioni allo spostamento; tra i verbalizzati 3 soggetti individuati a Caivano provenienti dalle province di Napoli, Caserta ed Avellino, colti sul fatto dalle Fiamme Gialle mentre acquistavano nel Parco Verde stupefacente per uso personale.

Sono stati, inoltre, sanzionati, con una multa di oltre 1.000 euro ciascuno, 2 esercizi commerciali di Cardito sorpresi a vendere centinaia di uova di Pasqua senza esporre al pubblico i relativi prezzi di vendita.

Nel complesso i controlli da parte delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Napoli durante il fine settimana, sia sugli spostamenti delle persone che nei confronti delle attività commerciali, al fine di verificare l’osservanza delle misure urgenti di contenimento dell’epidemia da COVID19, hanno riguardato 1165 posizioni, di cui 105 sanzionate.