Coronavirus, scomparso il medico Maurizio Galderisi: il cordoglio di Califano

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Coronavirus, scomparso il cardiologo Maurizio Galderisi: il cordoglio di Califano

Coronavirus: il cordoglio di Luigi Califano (Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia della “Federico II”) per la scomparsa di Maurizio Galderisi (cardiologo di fama mondiale e docente dell’ateneo federiciano).

Riceviamo e pubblichiamo le parole di Luigi Califano, Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia della Università degli Studi di Napoli Federico II, in cui esprime cordoglio per la morte a causa del Coronavirus del Prof. Maurizio Galderisi.

Da Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia della Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’, desidero esprimere tutta la mia tristezza per la scomparsa del prof. Maurizio Galderisi, un docente e un medico di assoluto valore. Una perdita immensa per la cardiologia mondiale, per la Scuola di Medicina e per tutto l’Ateneo Federico II. È stato un esempio per molte generazioni di studenti e colleghi e per tutta la medicina napoletana.

Nato nel 1954, era Professore Ordinario di Cardiologia presso la Scuola di Medicina e Chirurgia Federico II di Napoli, nonché Medico Chirurgo Specialista in Cardiologia e Medicina Interna.

Un grandissimo cardiologo clinico e un ricercatore di rara portata. Fin da giovane specialista è stato per la cardiologia federiciana una figura di riferimento. Aveva effettuato stage e periodi all’estero presso strutture di rilievo mondiale come Harvard Medical School, Boston University, Cornell Medical Center di New York, ed era socio dell’European Association of Echocardiography, dell’American Society of Hypertension, dell’American Society of Echocardiography e dell’American Society of Diabetology. A lui si deve la stesura delle linee guida nazionali in ambito cardiologico.

Autore di più 300 articoli scientifici internazionali, Maurizio Galderisi è stato un collega esemplare che ha sempre anteposto l’aspetto umano nella quotidianità in ambito medico come in quello universitario con i colleghi docenti, con gli studenti e con il personale tecnico e amministrativo”.