sabato, Marzo 2, 2024

Conferenza Unesco a Napoli, il piano traffico del Comune: cosa cambia in città

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Francesco Monaco
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Francesco Monaco, giornalista. Esperienza dalla carta stampata a internet, radio e tv. Scrittore, il suo primo romanzo: 'Baciami prima di andare'.

Il Comune di Napoli ha istituito un particolare dispositivo di circolazione lungo alcune strade in occasione della Conferenza UNESCO che si sta svolgendo in città.

Duecento delegazioni provenienti da tutto il mondo si sono ritrovate dal 27 fino al 29 novembre, a Napoli nelle sale di Palazzo Reale con l’obiettivo di individuare e definire una strategia comune per la tutela del patrimonio materiale e immateriale Unesco.

Le priorità della Conferenza Unesco Cultural Heritage in the 21st Century saranno contenute nella carta ‘Lo spirito di Napoli’ che sarà emanata a conclusione dei lavori.

Punti centrali del documento saranno il rapporto tra beni materiali e immateriali, i cambiamenti climatici, i cui effetti hanno un impatto negativo anche sulla conservazione e tutela dei monumenti, e la lotta al traffico illecito di beni culturali che colpisce in modo particolare e “significativo”, è stato rimarcato, l’Italia e la Grecia. Ad aprire la Conferenza, il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato come “la preservazione della cultura in tutte le sue forme è fra le espressioni più alte di collaborazione fra gli Stati, oltre che fondamentale strumento di convivenza civile e di rispetto dell’altro. Un principio purtroppo ignorato oggi in tante parti del mondo” ed ha altresì evidenziato come “le nuove sfide quali l’interdipendenza sempre più stretta, il cambiamento climatico, l’urbanizzazione accelerata e i flussi migratori incontrollati ci impongono di attualizzare e ampliare gli strumenti di tutela del patrimonio, rispondendo all’imperativo di trasmetterlo intatto alle generazioni future”.

La Conferenza Unesco, voluta dal vice-presidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, è organizzata da Maeci e MiC con il contributo del Comune di Napoli.

L’appuntamento, come sottolineato dal ministro Sangiuliano, “vuole essere un grande momento di confronto e di scambio di esperienze tra governi per costruire insieme risposte concrete e condivise alle sfide del nostro tempo”, avendo come basi fondanti la Convenzione per la salvaguardia del patrimonio mondiale e la Convenzione per il patrimonio culturale immateriale, “strumenti che hanno reso norma di diritto internazionale un principio essenziale: quei siti, luoghi, tradizioni e pratiche che hanno eccezionale valore per il pianeta sono sì patrimonio di uno Stato ma anche patrimonio dell’intera umanità”.

Tra i temi che i delegati affronteranno c’è quello della sostenibilità del turismo, fenomeno che se da un lato aiuta lo sviluppo economico dei territori dall’altro non deve snaturarne l’identità. Ed è in questa direzione cha va la proposta avanzata dall’amministrazione comunale di Napoli e che sarà contenuta del documento conclusivo della Conferenza Unesco. “Vanno individuati strumenti di regolazione dell’uso dei centri storici – ha affermato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi – che consentano di regolare le attività commerciali e residenziali anche per fare in modo che le identità territoriali vengano preservate e che le comunità non vengano espulse dai centri storici”.

Un tema, quello del sovraffollamento delle città e in particolare dei loro centri storici che attanaglia molti luoghi d’interesse a livello globale. Da qui la richiesta che gli Stati si dotino di strumenti anche legislativi per governare i flussi turistici al fine di evitare una turistificazione che modifichi per sempre la natura e l’identità dei centri storici.

IL PIANO TRAFFICO

In occasione della Conferenza Internazionale UNESCO che si svolgerà presso il Palazzo Reale di Napoliè istituito:

1) dalle ore 7:00 del 26 novembre 2023 e fino a cessate esigenze del giorno 29 novembre 2023, il divieto di sosta e fermata con sospensione degli stalli riservati ed a pagamento (cd. strisce blu) in:
• Piazza Trieste e Trento;
• Area pedonale di piazza Trieste e Trento compresa tra Palazzo Reale e Teatro San Carlo (cd. Ansa San Carlo).

2) dalle ore 7:00 del 27 novembre 2023 e fino a cessate esigenze, il divieto di sosta e fermata con sospensione di tutti gli stalli, riservati ed a pagamento (cd. strisce blu), in via Duomo, ambo i lati, nel tratto compreso da piazzetta Filangieri a via Tribunali.

3) dalle ore 7:00 del 28 novembre 2023 e fino a cessate esigenze, il divieto di sosta e fermata con sospensione di tutti gli stalli, riservati ed a pagamento (cd. strisce blu), in:
• Piazza Enrico De Nicola, lato Giardinetti di Porta Capuana, da intersezione con via Carbonara fino all’intersezione con piazza San Francesco a Capuana;
• Via Carbonara, ambo i lati, dal civico 70 fino all’intersezione con piazza Enrico De Nicola.

4) dalle ore 0:00 del 29 novembre 2023 e fino a cessate esigenze, il divieto di sosta e fermata con sospensione di tutti gli stalli, riservati ed a pagamento (cd. strisce blu), in:
• Piazzetta Carolina;
• Via Cesario Console, ambo i lati, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Santa Lucia e l’intersezione con piazza del Plebiscito;
• Rampe Paggeria.

Sono sospesi:

5) dalle ore 9:00 del 29 novembre 2023 e fino a cessate esigenze, i posteggi del trasporto pubblico non di linea (taxi) in:
• Piazzetta Carolina;
• Via San Carlo, altezza ingresso Galleria Umberto I.

Inoltre è istituito dalle ore 7:00 del 29 novembre 2023 e fino a cessate esigenze, il divieto di sosta e fermata con sospensione degli stalli riservati ed a pagamento (cd. strisce blu) in:

• Via Seggio del Popolo;
• Via dei Cimbri, dall’intersezione con via Seggio del Popolo all’intersezione con piazza Filangieri;
• Piazza Museo Filangieri;
• Via Duomo, dall’intersezione con via dei Tribunali all’intersezione con via Donnaregina;
• Via Santa Sofia;
• Via SS Apostoli;
• Via Donnaregina;
• Largo Donnaregina;
• Vicoletto Donnaregina;
• Vico Donnaregina;
• Via Carbonara, intersezione con via Santa Sofia.

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