giovedì, Maggio 6, 2021

Concerto Primo Maggio, è bufera tra Fedez e la Rai: “Ecco la telefonata”

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Concerto Primo Maggio, è bufera tra Fedez e la Rai: "Ecco la telefonata"
Redazionehttp://www.2anews.it
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Il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini: “Ritengo doveroso e opportuno chiamare urgentemente in audizione Di Mare per avviare un’indagine conoscitiva completa sull’accaduto”.

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La polemica infuria tra Fedez e la Rai per il contenuto dell’intervento del rapper sul palco del concerto del Primo Maggio, trasmesso in diretta da Rai3. Ma il rapper dopo la nota di viale Mazzini con tanto di smentita decide di pubblicare la telefonata.

E’ una cosa che non mi piace e avrei voluto evitare di fare, però nel momento in cui mi si dà del bugiardo mi vedo costretto a pubblicare la telefonata, che fortunatamente ho registrato”, ha spiegato il rapper.

Francamente non mi sarei aspettato che dai vertici della Rai arrivasse una smentita rispetto a quello che è accaduto ieri – ha sottolineato Fedez in una storia su Instagram -. Sono stato chiamato dalla vicedirettrice di Rai3 e da una serie di suoi collaboratori, che mi hanno detto parole come ‘devi adeguarti ad un sistema’ oppure ‘i nomi che fai non puoi dirli’, e una serie di altre cose. Tutto questo dopo aver mandato il mio testo previa applicazione da parte loro, che già è assurdo di per sé”.

“È una cosa – ha ribadito il rapper – che non mi piace e avrei voluto evitare di fare, però nel momento in cui mi si dà del bugiardo mi vedo costretto a pubblicare la telefonata, che fortunatamente ho registrato. E che è una delle telefonate più spiacevoli che ho avuto in vita mia. Davvero terribile. Tutto questo, ricordiamocelo, su un palco che non è un palco normale ma la cornice del palco del  Primo maggio, dove la libertà di espressione dovrebbe essere un principio cardine di questo evento”.

Ecco la smentita della Rai contro le accuse di Fedez. “E’ fortemente scorretto e privo di fondamento sostenere che la Rai abbia chiesto preventivamente i testi degli artisti intervenuti al tradizionale concertone del Primo Maggio, per il semplice motivo che è falso, si tratta di una cosa che non è mai avvenuta. Né la Rai né la direzione di Rai3 hanno mai operato forme di censura preventiva nei confronti di alcun artista del concerto: la Rai mette in onda un prodotto editoriale realizzato da una società di produzione in collaborazione con Cgil, Cisl e Uil, la quale si è occupata della realizzazione e dell’organizzazione del concerto, nonché dei rapporti con gli artisti. Il che include la raccolta dei testi, come da prassi”.

La Rai inoltra accusa Fedez di aver tagliato la telefonata in maniera poco corretta. In particolare in un passaggio dove il vicedirettore di Rai3, Ilaria Capitani, dice che “la Rai non ha proprio alcuna censura da fare. Nel senso che la Rai fa un acquisto di diritti e ripresa, quindi la Rai non è responsabile né della sua presenza né di quello che lei dirà”. La Capitani poi ribadisce che non c’è alcuna censura pur ritenendo “inopportuno il contesto” rispetto alle cose che Fedez avrebbe detto.

Fedez replica: “Se Rai3 non voleva censura perché la vicedirettrice era lì?”. – “La Rai mi accusa di aver mandato ad arte il video della telefonata che ho già detto di voler mettere a loro disposizione, e che non hanno mai richiesto preventivamente i testi per la censura e allora mi chiedo perché la vicedirettrice ha presenziato ad una telefonata in cui si stava cercando di esercitare un controllo?” dice lui in una storia pubblicata sul suo profilo Instagram. “Ho registrato io e l’hanno registrata anche loro pubblicando solo la parte in cui la vicedirettrice dice ‘non attuiamo censura’ ma poi presenzia ad una in telefonata in cui stanno attuando censura. Io le chiedo se posso dire cose inopportune per lei ma opportune per me che tra l’altro non prevedono torpilopio e la risposta è il silenzio e questo vale più di tutto”.

Subito Di Mare in Vigilanza per chiarire” – interviene il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini, che ha spiegato ai componenti dell’Ufficio di presidenza della bicamerale la necessità di ascoltare il direttore di Rai3 Franco Di Mare. “Ritengo doveroso e opportuno chiamare urgentemente in audizione Di Mare per avviare un’indagine conoscitiva completa sull’accaduto” ha detto Barachini.

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