24-11-20 | 22:16

Casalesi, Schiavone jr inguaia Cosentino: grazie a lui 100mila mq per ‘Il Principe’

Home Cronaca di Napoli Casalesi, Schiavone jr inguaia Cosentino: grazie a lui 100mila mq per 'Il...
- Advertisement -

Notizie più lette

Ampio successo per il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile

Torna al successo il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile. Battuto 4-0 il Nebrodi, riparte la corsa al quarto posto. Torna al successo il Napoli Carpisa...

Torino, la moglie lo allontana: lui va in auto e si dà fuoco

Ultime notizie di cronaca italiana. Dopo aver litigato con la moglie si è rinchiuso nella sua auto e ha appiccato le fiamme alla vettura. La...

Coronavirus a Caserta, buone notizie: sono in netto aumento i guariti

Coronavirus a Caserta: in aumento il numero di guariti dal Covid 19 (una ventina negli ultimi giorni). Buone notizie sull’emergenza Coronavirus nel Casertano, dove sono...

Ultime Notizie: Bacoli, è polemica sui rifiuti trasferiti in area di sosta

Ultime Notizie Fa discutere a Bacoli la procedura di trasferimento dei rifiuti eseguita in città, in un'area di sosta pubblica. L’attivista Nestore Antonio Sabatano, presidente...
23cdab26c88f714dd9afeb2fab1bdf03?s=120&d=mm&r=g
Francesco Monacohttps://www.2anews.it
Francesco Monaco, giornalista. Esperienza dalla carta stampata a internet, radio e tv. Scrittore, il suo primo romanzo: 'Baciami prima di andare'.

Il figlio del capoclan ‘Sandokan’, al vertice della cosca per almeno sei anni, e adesso collaboratore di giustizia, ha rilasciato importanti dichiarazioni sull’ex sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino.

Il centro commerciale ‘Il principe’ avrebbe dovuto nascere anche grazie all’aiuto di Nicola Cosentino che spinse per poter far inserire nel piano regolatore di Casal di Principe, in provincia di Caserta, una superficie di 100mila metri quadrati, tutta edificabile. ‘Il principe’, che poi non fu mai costruito, sarebbe stata una ‘copertura’ per un milionario progetto di riciclaggio di denaro ‘sporco’ del clan dei Casalesi. Questo e’ in sintesi quanto riferito da Nicola Schiavone, figlio di Francesco ‘Sandokan’, diventato collaboratore di giustizia. Le sue dichiarazioni sono state depositate dal sostituto procuratore della Corte d’Appello di Napoli, Carmine Esposito, il 27 novembre, al termine dell’udienza del processo di secondo grado scaturito dall’inchiesta nota come ‘Il Principe e la scheda ballerina’, nel quale Consentito, ex sottosegratario all’Economia, e’ imputato per concorso esterno ad associazione a delinquere di stampo mafioso.

Le dichiarazioni di Nicola Schiavone

Nicola Schiavone e’ stato al vertice del clan per almeno sei anni fino al 2010, quando fu arrestato, mentre l’anno scorso ha deciso di pentirsi. Racconta che a occuparsi dei piani e dei permessi urbanistici, “furono a livello politico Nicola Consentino, il quale, con l’appoggio del boss Giuseppe Russo e del cugino e omonimo del capoclan casalese, Francesco Schiavone detto Cicciariello, si adopero’ per l’approvazione di un nuovo piano regolatore generale che prevedeva una enorme superficie e cubatura al servizio del nuovo centro commerciale, oltre 100mila metri quadrati”. Questo passaggio, secondo il racconto del pentito, avvenne grazie alla collaborazione di dirigenti e tecnici comunali e di un ex assessore all’Urbanistica.

Casalesi, Schiavone jr inguaia Cosentino: 100mila mq per 'Il Principe'Nicola Schiavone riferisce anche di avere saputo che Cosentino era riuscito a ottenere anche un cambiamento di destinazione urbanistica di alcuni terreni acquistati da suoi familiari adiacenti allo stabilimento di famiglia dell’Aversana Petroli. Poi Schiavone ripercorre, passaggio dopo passaggio, la nascita del rapporto tra l’ex sottosegretario all’Economia e il clan dei Casalesi, iniziati con il padre del collaboratore di giustizia, il superboss Francesco Schiavone.

“A cavallo tra gli anni ’80 e ’90 Cosentino in procinto di partecipare a una competizione elettorale, chiese a mio padre di essere appoggiato dal clan. Mio padre concesse il suo appoggio, ma non ricordo se sia stato eletto o meno. All’epoca stava nascendo Forza Italia e Cosentino abbandono’ i propositi di militare nella sinistra e aderi’ al nascente movimento politico di destra, dato che noi non avevamo simpatia per la sinistra”, ricorda.

- Advertisement -

Ultime Notizie

Isa Danieli: ci hanno sacrificato, chiudere i teatri è una scelta inaccettabile

Isa Danieli, erede diretta di una grande dinastia di attori: "La gioia che può dare l'apertura di un palcoscenico e indicibile e per me...

Meteo Campania, nel fine settimana torna il maltempo

Meteo Campania: il weekend del 28 e 29 novembre sarà caratterizzato dal ritorno delle piogge anche al Sud. Tra fine novembre e gli inizi del...

Coronavirus in Campania, i dati del 23 novembre: 1.764 nuovi positivi e 2.344 guariti

Coronavirus in Campania: il bollettino di ieri 23 novembre dell'unità di Crisi regionale riporta 1.764 positivi su 13.744 tamponi effettuati. I guariti superano i...

Covid, bando medici per la Campania flop: rinunciano 2 su 3

Negativo il bilancio del bando medici per la Campania della Protezione civile: su 156 domande ci sono state 97 rinunce. Non è positivo il bilancio...

Gomorra 5: Salvatore Esposito e Marco D’Amore salutano i fan dal set (VIDEO)

Gomorra 5: Salvatore Esposito e Marco D’Amore (alias Genny Savastano e Ciro l’Immortale) salutano i fan della serie con un video sui social. I fan...