Nel confronto di lunedì 3 agosto sui Campi Flegrei affrontate anche le criticità della sanità campana. Per le attività dell’area flegrea proposte sospensione di mutui e tributi, credito d’imposta, contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.
Un tavolo permanente dedicato ai Campi Flegrei e misure economiche straordinarie per sostenere le imprese colpite dalle conseguenze del bradisismo e degli eventi sismici. Sono alcune delle richieste presentate da Confesercenti Campania al presidente della Regione Roberto Fico durante l’incontro istituzionale che si è svolto nel pomeriggio di lunedì 3 agosto.
Il confronto, durato circa un’ora e mezza, ha riguardato anche le principali criticità della sanità regionale e il rapporto tra strutture pubbliche e realtà private accreditate e convenzionate.
La delegazione di Confesercenti
Alla riunione hanno partecipato il presidente regionale di Confesercenti e vicepresidente nazionale con delega al Mezzogiorno Vincenzo Schiavo, il presidente di Confesercenti Salute Alessandro Totaro e il responsabile dell’ufficio legale Giuseppe Cristallino.
Presente anche il direttore generale per la Tutela della Salute della Regione Campania Ugo Trama.
Il confronto sulla sanità campana
La prima parte dell’incontro è stata dedicata alle difficoltà del sistema sanitario regionale e alla ricerca di interventi capaci di garantire ai cittadini prestazioni più tempestive, efficaci e vicine alle esigenze dei territori.
Confesercenti Salute ha sottolineato il ruolo delle strutture sanitarie accreditate e convenzionate, considerate un presidio utile ad alleggerire il carico delle strutture pubbliche e a offrire prestazioni qualificate e accessibili.
L’associazione ha chiesto di rafforzare la collaborazione tra sanità pubblica e sanità convenzionata, rendendo il rapporto più stabile e strutturato.
Schiavo: “Esiste una sola sanità, quella al servizio dei cittadini”
«Nel corso dell’incontro abbiamo condiviso un principio fondamentale: esiste una sola sanità, quella al servizio dei cittadini. Non c’è una contrapposizione tra pubblico e privato, ma un unico sistema che deve garantire ai pazienti cure tempestive, appropriate e di qualità», ha dichiarato Vincenzo Schiavo.
«Le strutture private accreditate rappresentano un supporto indispensabile al servizio sanitario pubblico, contribuendo a ridurre i tempi di attesa e a offrire risposte sempre più rapide, efficaci e vicine ai bisogni delle persone».
Il presidente regionale di Confesercenti ha riferito di aver riscontrato in Fico «una visione chiara sul futuro della sanità campana e una forte volontà di proseguire il percorso di rafforzamento del sistema sanitario regionale».
Schiavo ha inoltre chiesto il coinvolgimento stabile delle associazioni maggiormente rappresentative nei tavoli istituzionali dedicati al settore.
«Solo attraverso un confronto costante e una collaborazione concreta tra istituzioni e corpi intermedi sarà possibile costruire una sanità sempre più efficiente, moderna e vicina ai cittadini», ha aggiunto.
Campi Flegrei, le misure chieste per le imprese
Nella parte conclusiva della riunione l’attenzione si è spostata sull’emergenza che coinvolge cittadini, famiglie e attività produttive dei Campi Flegrei.
Confesercenti ha sollecitato l’adozione di misure straordinarie di carattere economico e sociale per sostenere le comunità locali e gli imprenditori danneggiati direttamente o indirettamente dagli eventi sismici.
Tra gli interventi proposti figurano:
- la sospensione dei mutui;
- la sospensione dei tributi;
- la sospensione delle rateizzazioni in corso;
- interventi sul costo delle forniture, a partire dall’energia elettrica;
- l’attivazione di crediti d’imposta;
- contributi economici a fondo perduto;
- mutui a tasso agevolato con il coinvolgimento degli istituti bancari;
- strumenti pubblici di garanzia per facilitare l’accesso al credito.
“Il tessuto economico di Pozzuoli è in ginocchio”
«L’intero tessuto economico di Pozzuoli è in ginocchio: attività commerciali, ristoranti, alberghi, tabaccai, negozi di abbigliamento e tante altre imprese che oggi si trovano a operare con locali chiusi o parzialmente fruibili», ha affermato Schiavo.
Secondo quanto riferito dal presidente di Confesercenti Campania, la riduzione degli incassi e del fatturato raggiungerebbe in alcuni casi il 90%.
«Per questo Confesercenti Campania ha chiesto al presidente Roberto Fico l’istituzione di un tavolo permanente dedicato ai Campi Flegrei, affinché gli imprenditori non si sentano soli e possano contare su un confronto costante con la Regione».
Chiesta un’azione con il Governo nazionale
Confesercenti ha sollecitato anche un’iniziativa condivisa tra Regione Campania e Governo per ottenere misure straordinarie, a cominciare dalla sospensione di imposte e contributi.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’accesso al credito per le aziende colpite dall’emergenza.
«È fondamentale che Regione e Governo mettano a disposizione strumenti di garanzia che consentano agli imprenditori di ottenere finanziamenti in tempi rapidi, assicurando la liquidità necessaria per proseguire l’attività e salvaguardare occupazione ed economia locale», ha spiegato Schiavo.
Il rappresentante di Confesercenti ha riferito di aver registrato «una significativa apertura» da parte del presidente della Regione.
«Abbiamo chiesto a Fico di sostenere con la massima determinazione i sindaci dei Comuni interessati dal sisma, affinché possano disporre delle risorse e degli strumenti economici necessari per intervenire tempestivamente e dare risposte efficaci ai cittadini e al sistema produttivo», ha concluso Schiavo.
