sabato, Luglio 2, 2022

Elezioni 2018, Berlusconi a “Matrix”: “Se vincono 5 stelle crolla l’Italia”

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Luigi Maria Mormone
Luigi Maria Mormonehttps://www.2anews.it
Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Elezioni 2018: Silvio Berlusconi ha ancora una volta sottolineato il suo timore in caso di vittoria del Movimento 5 Stelle.

di Luigi Maria Mormone – Il leader del centrodestra Silvio Berlusconi è intervenuto alla trasmissione di Canale 5 “Matrix”, in cui ha parlato delle elezioni ormai imminenti e degli scenari futuri: “Non faremo il governo insieme al PD. Siamo troppo distanti sui valori e sui programmi. Il centrodestra avrà la maggioranza assoluta sia alla Camera che al Senato”. Il leader di Forza Italia (il quale non è più candidabile ma che farà da “suggeritore” alla sua coalizione) ha indicato come traguardo da raggiungere quello del 25% (il 45% per la coalizione). Berlusconi ha poi ancora una volta lanciato un duro attacco al principale avversario, ovvero il Movimento 5 Stelle. L’ex premier ha infatti affermato che il Movimento “è un partito pauperista, ribellista e giustizialista, governato da una setta che fa capo a un vecchio comico”, che se dovesse vincere le elezioni “l’Italia crollerebbe”.Centrodestra, vertice ad Arcore Berlusconi-Salvini-Meloni Uno sguardo anche alle elezioni regionali nel Lazio, in cui sembra vicina la candidatura del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Berlusconi in tal senso ha dichiarato che “nulla è stato ancora deciso”. Per quanto riguarda la Lombardia, a QN l’ex premier ha rilasciato un commento alle recenti uscite del candidato del centrodestra Attilio Fontana, riguardanti il “pericolo” che correrebbe la “razza bianca”: “Ogni riferimento al concetto stesso di razza è ovviamente lontano dalla mia cultura: si è trattato di un’espressione infelice”, ha sottolineato Berlusconi, il cui impegno per le prossime elezioni guarderà soprattutto ai giovani. Il programma della coalizione, che verrà messo a punto nei prossimi giorni, avrà infatti al suo interno “l’eliminazione di ogni tassa o contributo per i primi 6 anni (contratto di praticantato e contratto di primo impiego) per chi assume un giovane a tempo indeterminato”.

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