#RiscattaLaurea, una battaglia per il riscatto gratuito degli anni universitari

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#RiscattaLaurea. Parte da Napoli la campagna che mira al riscatto gratuito del corso di studi per fini pensionistici.

Per molti laureati delle nostre terre, entrare nel mondo del lavoro al giorno d’oggi rappresenta davvero un’impresa difficile. In tanti, dopo aver studiato per anni all’università sostenendo un numero infinito di esami e aver scritto una tesi di laurea (in molti casi addirittura due per quanto riguarda l’ “accoppiata” triennale – specialistica), sono costretti a riciclarsi in lavori lontani anni luce da ciò per cui si sono preparati, venendo sottopagati, assunti in tirocini (formativi fino a un certo punto) o addirittura non pagati, finendo di fatto con l’essere costretti a emigrare in giro per l’Italia o addirittura all’estero per veder riconosciuto materialmente e umanamente il proprio percorso. Parlare di pensione in una situazione così complicata sembra dunque per loro pura utopia. Alcuni napoletani hanno tuttavia deciso di far sentire la propria voce (almeno per darla una speranza pensionistica) attraverso la campagna #RiscattaLaurea, che mira ad ottenere il riscatto gratuito degli anni universitari per tutti i laureati italiani a fini pensionistici. I fondatori di questa rete ormai estesa a livello nazionale sono Luigi Napolitano e Rosario Pugliese, che hanno incontrato Marco Mancini e Andrea Giorgio (rispettivamente capo dipartimento per la formazione superiore e la ricerca e responsabile della progettazione politiche pubbliche della segreteria della ministra dell’istruzione Valeria Fedeli), ottenendo l’impegno a convocare un tavolo tecnico entro la prima settimana di agosto per discutere della questione. In caso di riscontri negativi, il coordinamento nazionale di #RiscattaLaurea è pronto a scendere in piazza per una campagna che coinvolge circa 6 milioni di laureati. Per sensibilizzare l’opinione pubblica, l’hashtag #RiscattaLaurea è diventato virale su facebook. La campagna funziona in questi termini: una persona “nominata” pubblica sul social network una foto in cui ha tra le mani un cartello con su scritto #RiscattaLaurea, nominando a sua volta almeno 10 amici tra i suoi contatti. Un gesto simbolico che va però a inserirsi in azioni concrete, con le quali si ha l’obiettivo di cambiare un sistema troppo penalizzante per chi ha compiuto un percorso di studi andato oltre l’esame di maturità (anche se purtroppo lo stesso discorso può essere ugualmente fatto anche per tanti diplomati).