Napoli, ecco i semafori intelligenti: la tecnologia per diminuire il traffico

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Napoli, ecco i semafori intelligenti: la tecnologia per diminuire il traffico

Semafori intelligenti: tali dispositivi (che saranno pronti nel 2020) verranno installati a Napoli grazie ai fondi europei destinati alle città metropolitane.

Un nuovo aiuto per il traffico di Napoli sarà rappresentato dai semafori intelligenti. Questi dispositivi saranno in grado di stabilire quante auto sono in coda e decidere a chi dare il verde per smaltirla. L’asfalto sarà inoltre dotato di sensori che “percepiscono” il volume di traffico e si collegano con i “semafori intelligenti” per avvisarli se è in arrivo un fiume di auto o se le vetture sono poche, in modo da consentire alle luci stradali di adeguare i tempi per gestire meglio i flussi. Come riporta “Il Mattino”, i fondi per tali dispositivi sono stati erogati dall’Unione Europea e rientrano nel Programma Operativo destinato alle città metropolitane (circa 900 milioni).Comune di Napoli: Il piano traffico per i giorni di visita ai cimiteri Tra i vari utilizzi del denaro, è previsto anche uno stanziamento in favore della sostenibilità dei servizi della mobilità urbana: il Comune di Napoli ha ottenuto uno stanziamento da sei milioni e mezzo per questo progetto, approvato in questi giorni dalla Giunta. Per l’anno in corso sarà investito il primo milione di euro, destinato all’organizzazione della struttura software che dovrà gestire il traffico. Nel 2019 un intervento che supera i 3 milioni e mezzo consentirà di attrezzare Napoli con i nuovi impianti e i rilevatori (telecamere e sensori da piazzare sotto l’asfalto) per conoscere i volumi e la velocità del traffico, mentre nel 2020 il progetto verrà completato ed entrerà in funzione.Napoli, corso San Giovanni: strada chiusa per lavori È inoltre prevista la sostituzione di 3000 lampadine all’interno dei semafori, che diventeranno a led garantendo un risparmio energetico e di spesa (quelle a filamento durano in media un anno, mentre i led circa dieci). Quando la struttura sarà operativa, essa consentirà anche di fornire supporto ai mezzi di trasporto pubblico mediante analisi specifiche delle strade più trafficate, con “suggerimenti” di nuove corsie preferenziali in caso di traffico intenso.