Coronavirus: short list del Comune di Napoli per ditte produttrici di mascherine

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Napoli: pubblicata sul sito del Comune la manifestazione d’interesse per realizzare una short list di aziende del comparto tessile che vogliono aderire alla fornitura gratuita di mascherine.

È stata pubblicata sul sito del Comune di Napoli la manifestazione di interesse volta a realizzare una short list di aziende del comparto tessile che vogliono aderire alla fornitura gratuita di mascherine sanitarie.

Il nostro Paese – spiega l’Assessore alle Politiche Sociali e al Lavoro, Monica Buonannoè attraversato da una vera e propria emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del contagio da Covid-19, e risultano ogni giorno più necessari ed urgenti i dispositivi di protezione individuale, fortemente carenti su tutto il territorio nazionale.Coronavirus: short list del Comune di Napoli per ditte produttrici di mascherine Per questo motivo, vista la disponibilità di alcune aziende operanti nel settore tessile a fornire gratuitamente la Pubblica Amministrazione di mascherine di sicurezza, invitiamo ad iscriversi alla short list quanti hanno adattato le proprie linee di produzione alla realizzazione di DPI, con la finalità di rispondere ad una esigenza socio sanitaria essenziale e proteggere gli operatori sociali, socio assistenziali, i volontari e quanti in queste ore continuano a lavorare”.

Il testo dell’avviso è sul sito del Comune di Napoli al seguente link. Per aderire all’iniziativa, è necessario inviare una mail all’indirizzo inclusione.sociale@comune.napoli.it.

Già nella giornata di ieri, il sindaco Luigi de Magistris aveva evidenziato come Palazzo San Giacomo stia provvedendo ad un approvvigionamento di mascherine per tutti gli operatori che ne necessitano: “Abbiamo individuato un’azienda -ha detto il primo cittadino a Radio CRC- che produce mascherine e da lunedì avremo, per ogni settimana, ben 5mila mascherine in più che verranno distribuite nel nostro Comune, prima di tutto a chi si trova in prima linea, come tutti gli operatori sanitari, i medici e gli infermieri che si stanno impegnando ogni giorno per contenere il contagio, rischiando di risultare a loro volta positivi al Covid-19“.