Comune di Napoli e il piano per la fase 2: matrimoni civili all’aperto

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Comune di Napoli e il piano per la fase 2: matrimoni civili all’aperto

Comune di Napoli: il sindaco Luigi de Magistris pensa anche ai matrimoni civili all’aperto per rilanciare il settore del wedding.

Il Comune di Napoli pensa al piano per la ripresa economica dopo il Coronavirus. Tra le possibili misure, c’è anche la celebrazione dei matrimoni civili all’aperto (e dunque non più solo nella Loggia del Maschio Angioino o nelle Municipalità).

La decisione sulle location dei matrimoni, sottolinea il sindaco Luigi de Magistris in un post su Facebook, sarà presa anche “per far ripartire il settore wedding”, in grande difficoltà dopo lo stop agli eventi durante il lockdown.Comune di Napoli e il piano per la fase 2: matrimoni civili all’aperto Palazzo San Giacomo pensa infatti di mettere a disposizione per i matrimoni civili alcuni dei luoghi più suggestivi della città come la Rotonda Diaz e Marechiaro, ma anche “palazzi del centro storico e piazze, ovunque gli sposi desiderino”.

Per ampliare gli spazi all’aperto in vista dell’estate, permettendo così di fruire del Lungomare senza pericolo di assembramenti, l’idea è di pianificare più pedonalizzazioni e anche di realizzare “una piattaforma in legno sulla scogliera”, quindi un’ulteriore area per passeggiare, stavolta direttamente sul mare.

La Giunta comunale di Napoli, nella riunione svolta ieri sera, spiega ancora de Magistris, ha lavorato “sulle linee guida per mobilità e commercio per l’estate: occupazione di suolo pubblico gratuito e più fruibile, più trasporto pubblico, più biciclette, più pedonalizzazioni, più cultura e ripresa del turismo”.