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Alla Reggia di Portici dal 30 ottobre la Mostra fotografica “L’amante del Vesuvio”

Inaugurata il 30 ottobre la mostra fotografica L’AMANTE DEL VESUVIO. Le fotografie di Luciano D’Inverno al Musa – Reggia di Portici – con più di 30 opere fotografiche dedicate al paesaggio campano a cura di Ennery Taramelli, allestita nella Galleria Reale del Piano Nobile della reggia citata.

Sono ormai molti anni che la Reggia di Portici, unico sito reale d’Europa ad essere attraversata da una strada pubblica, secondo un preciso progetto del Re Carlo di Borbone dove non fu previsto alcun cancello di ingresso della stessa che, oltre ad ospitare la prestigiosa sede della Facoltà di Agraria, organizza interessanti e stimolanti mostre come questa che è stata inaugurata, dopo l’anteprima della stampa, lo scorso 30 ottobre 2026, ma procediamo con ordine. Nella Sala Cinese della suddetta reggia, il direttore di MUSA – Musei della Reggia di Portici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – Stefano Mazzoleni, ha fatto gli onori di casa introducendo alcuni aspetti di carattere storico legati a questo particolare e affascinante sito borbonico, sottolineando che questa è la prima mostra ospitata nella Galleria del Piano Nobile, recentemente restaurata dall’ente di piazza Matteotti e restituita al pubblico nel giugno scorso.
Il direttore di MUSA, inoltre, ha richiamato la storia intrecciata della Reggia, luogo di formazione, di divulgazione scientifica e di museo. “Siamo felici di inaugurare la Galleria del Piano Nobile con una mostra fotografica che ritrae la Reggia stessa”, ha dichiarato Mazzoleni. “Questo edificio fu pensato fin dall’origine con la Strada Regia delle Calabrie che lo attraversa, nell’intenzione dei Borbone di aprirlo al pubblico: oggi quella vocazione continua.”  Presenti all’inaugurazione anche il vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli Giuseppe Cirillo, l’assessore all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Portici Luca Manzo, il presidente del Centro orafo “Il Tarì” Vincenzo Giannotti e Alberta Zallone, esperta di fotografia contemporanea, in rappresentanza della curatrice Ennery Taramelli. In mostra 32 fotografie a colori, realizzate tra il 2019 e il 2026, che ritraggono luoghi noti e meno noti della Reggia di Portici, tra cui le vasche di decantazione, la terza anticamera, la biblioteca storica, il galoppatoio, la prateria, lo scalone reale e le sale delle guardie. Lo sguardo si allarga poi a Villa Favorita ad Ercolano, a Torre del Greco, al Vesuvio e ai Campi Flegrei. È un ciclo inedito dedicato alla terra d’origine dell’artista, nato da una ricerca che D’Inverno porta avanti da oltre vent’anni.
“Per questo lavoro mi sono ispirato al pittore Pietro Fabris e alle vedute del Regno che gli commissionò sir William Hamilton, ambasciatore britannico presso la corte di Ferdinando IV di Borbone, nel Settecento”, ha spiegato l’artista. “Come lui, ho cercato lo stupore, la meraviglia e il sublime in luoghi che crediamo di conoscere e che invece possono ancora sorprenderci.” Il vicesindaco Cirillo, inoltre,  ha ricordato che la Galleria è stata restaurata dalla Città Metropolitana di Napoli e inaugurata a giugno 2026. “Questa mostra conferma il metodo con cui stiamo restituendo la Reggia alla comunità”, ha affermato. “Lavoriamo in sinergia con MUSA, con l’Università Federico II e il Dipartimento di Agraria e con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli, per la piena valorizzazione di un bene che appartiene a tutti. Il prossimo appuntamento è il 10 dicembre, quando nelle sale dell’appartamento inaugureremo ‘La lingua del vero. Napoli dal pittoresco al reale’, con 62 dipinti della nostra Collezione d’arte: due tra i beni più preziosi dell’Ente di piazza Matteotti, la Collezione e la Reggia, finalmente insieme.”
Alla Reggia di Portici dal 30 ottobre la Mostra fotografica "L'amante del Vesuvio"

La mostra presenta un ciclo fotografico inedito ed è naturalmente dedicato alla terra d’origine dell’artista. Le immagini nascono da una ricerca che attraversa il tempo e la memoria del paesaggio, osservando le trasformazioni dei luoghi e le tracce che la storia lascia nella realtà contemporanea. Il territorio non è soltanto uno scenario da documentare: diventa uno spazio da interrogare, in cui natura e presenza umana, permanenza e mutamento si incontrano. Il progetto si inserisce in un percorso di ricerca che Luciano D’Inverno porta avanti da oltre vent’anni e che, dal 2019 al 2026, si sviluppa in un nuovo ciclo di fotografie a colori. Affacciata sulla storica Strada Regia delle Calabrie, si trova in un punto in cui la storia della Reggia incontra il paesaggio circostante e le direttrici che collegano idealmente il Miglio d’Oro ai Campi Flegrei. L’apertura al pubblico di questo ambiente dopo il recente restauro non costituisce soltanto una nuova occasione di visita, ma offre anche la possibilità di entrare in uno spazio storico attraverso lo sguardo contemporaneo della fotografia. Il dialogo con la storia del paesaggio richiama anche la lunga tradizione di vedute che ha accompagnato la scoperta del territorio campano, dalle immagini del Grand Tour alle rappresentazioni settecentesche.

  • L’AMANTE DEL VESUVIO. Visioni continue e discontinue del sublime. Mostra fotografica di Luciano D’Inverno. A cura di Ennery Taramelli.
  • Sede: Galleria Reale del Piano Nobile, Reggia di Portici – MUSA, Musei della Reggia di Portici.
  • Apertura al pubblico: venerdì 30 ottobre 2026. Periodo della mostra: dal 30 ottobre 2026 al 29 marzo 2027.
  • Orari di visita

• Orario invernale: dal 30 ottobre 2026 al 15 marzo 2027, dal martedì alla domenica, dalle 9:30 alle

18:00; ultimo ingresso alle 16:30.

• Orario estivo: dal 16 al 29 marzo 2027, dal martedì alla domenica, dalle 9:30 alle 19:00; ultimo

ingresso alle 17:30.

• La Reggia è chiusa il lunedì, il 25 e il 26 dicembre, il 1° gennaio e a Pasqua.

  • Biglietti: intero €10; ridotto €8. La mostra è compresa nel biglietto d’ingresso al MUSA – Musei della Reggia di Portici.
  • È previsto il ridotto per i visitatori tra i 6 e i 17 anni, per gli studenti e per gli accompagnatori di persone con disabilità. L’ingresso è gratuito per i minori di 6 anni, per i giornalisti e le guide turistiche nell’esercizio della professione e per le persone con disabilità. I biglietti si acquistano online su https://reggiadiportici.okticket.it/it/biglietti oppure alla biglietteria all’ingresso monumentale. Sono previste visite guidate il sabato e la domenica alle 10:00, 11:00 e 12:00, e percorsi dedicati a gruppi e scuole su prenotazione.
  • Prima della visita consultare il sito web ufficiale: www.museireggiadiportici.it.
  • CREDITI DELLA MOSTRA a cura di: Ennery Taramelli
  • Stampa fotografie: Montetullio LAB – Allestimento: Dafna Ets
  • CREDITI DEL CATALOGO A cura di Ennery Taramelli, Fotografie ©Luciano D’Inverno

Testi: Ennery Taramelli, Clelia Belgrado e Stella Cervasio, Progetto grafico: Antonio Rea – areadesign. Traduzioni: Clelia Belgrado. Stampa: Officine Grafiche Francesco Giannini & Figli S.p.A.©2026

Si ringrazia il Centro Orafo Il Tarì, che ha prodotto questo progetto.

La mostra sarà aperta al pubblico da venerdì 30 ottobre 2026, fino al 29 marzo 2027.

 

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