Airbus premia Leonardo Nola: Arriveranno gli investimenti nel settore civile?

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Airbus premia Leonardo Nola: chiusura di siti e mancanza di commesse?

Tra Airbus e Leonardo una partnership trentennale, il sito di Nola (Napoli) fulcro della produzione dei grandi componenti di fusoliera. Arrivano i premi ma non sono previsti investimenti nel settore civile. Perchè?

Airbus ha premiato la Divisione Aerostrutture del sito Leonardo a Nola quale Best Performing Supplier, uno dei migliori fornitori in termini di performance sostenibile e consolidata: OTD (On Time Delivery) pari al 100% e un significativo miglioramento della qualità. La cerimonia di premiazione è avvenuta oggi a Tolosa nell’ambito di un’iniziativa denominata SQIP (Supplier Quality Improvement Plan), mirata al miglioramento continuo della qualità del prodotto. Questa iniziativa, che vede Leonardo impegnata al fianco di Airbus dal 2009, riguarda i programmi A321 e A380 per i quali i grandi componenti di fusoliera sono realizzati da Leonardo nello stabilimento di Nola, nei pressi di Napoli.

Nel 2014 Leonardo aveva ottenuto il riconoscimento di Best Improver Supplier classificandosi al vertice della performance con un OTD (On Time Delivery) pari al 99% per il programma A321. Leonardo vanta una partnership consolidata con Airbus da oltre trenta anni, iniziata nel 1981 con gli accordi per la famiglia di velivoli A300 e A310. Nel 1991 l’intesa per la progettazione e la produzione della sezione anteriore della fusoliera dell’A321 e nel 2001 quella per il programma A380. Nel 2016 Leonardo e Airbus hanno raggiunto l’intesa per la realizzazione della fusoliera anteriore, sezione 14A, della nuova configurazione LR (lungo raggio) dell’Airbus A321.

Ma anche con queste premesse non sembra scongiurato l’incerto destino delle sedi campane in quanto i programmi in essere ATR, A380 e A321, attualmente in lavorazione grazie all’ultima versione Sezione 14 ACF, non è garantita la continuità e di conseguenza non preannunciano il futuro per i prossimi anni. All’orizzonte, pare, che non ci siano nuove commesse a lungo termine. Negli ultimi tempi abbiamo già assistito alla chiusura dei due siti campani, Casoria e Capodichino. Ci saranno ancora dei rischi per il settore civile Aerostrutture in Campania?

Questa situazione desta preoccupazione perché i programmi della divisione Aerostrutture sono in contrazione con scelte penalizzanti e limitative. Al momento non c’è una visione strategica dell’assetto industriale del settore civile. Non si riesce a comprendere quali siano le strategie di prodotto, le politiche di mercato, il piano di investimenti per l’aggiornamento delle commesse esistenti e quelli futuri. Nel Piano Industriale 2018-2022 non sono indicati nuovi investimenti nel settore civile. E’ ancora incerto il futuro dei siti in Campania.

Il sito di Nola impiega addetti altamente specializzati ed ha avviato la propria attività nel 1995 con la produzione di aerostrutture per vari programmi anche con partner internazionali come Airbus. A Nola si producono parti lavorate a macchina e si effettua la fabbricazione di lamiere metalliche e l’assemblaggio di pannelli con un elevato livello di integrazione ed automazione industriale.

Il sito produttivo di Nola, infatti, è stato concepito sin dalla sua progettazione per realizzare aerostrutture con un elevato livello qualitativo e competitivo. L’impianto è caratterizzato da un processo produttivo il cui controllo è in larga parte gestito da un unico sistema computerizzato i cui componenti sono altamente integrati fra loro. A Nola vengono realizzate anche componenti dei principali programmi aeronautici a livello mondiale come l’Eurofighter e l’Airbus A380.