venerdì, Luglio 30, 2021

A Santa Maria Capua Vetere parte l’Arena Spartacus Festival

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A Santa Maria Capua Vetere parte l'Arena Spartacus Festival
Giuseppe Giorgio
Caporedattore, giornalista professionista, cura la pagina degli spettacoli e di enogastronomia

Arena Spartacus Festival: Quattro mesi di spettacoli dal vivo con cinema, letteratura, musica e teatro fino al prossimo 12 settembre.

Quattro mesi di spettacoli dal vivo con cinema, letteratura, musica e teatro, che fino al prossimo 12 settembre manterranno accesi i riflettori sullo storico comune italiano sorto sulle rovine dell’antica Capua. 

Confermandosi come una delle più ricche rassegne estive italiane simbolo della ripresa post Covid, torna  nell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, l’”Arena Spartacus Festival”. 

Quattro mesi di spettacoli dal vivo con cinema, letteratura, musica e teatro, che fino al prossimo 12 settembre manterranno accesi i riflettori sullo storico comune italiano sorto sulle rovine dell’antica Capua. «Partendo dalle diecimila presenze dello scorso anno – così come hanno ribadito i promotori del progetto Gennaro Sarnataro e Bruno Zarzaca insieme al direttore scientifico della parte letteraria Roberto Conte – anche quest’anno, nel pieno rispetto delle norme sanitarie, con oltre settanta serate in programma, si punterà su di una grande partecipazione. Con la possibilità di ospitare nello storico Anfiteatro circa 400 spettatori per evento, a fare da polo d’attrazione sarà un variegato cartellone come di consueto abbinato alla cornice enogastronomica di “Amico Bio Arena Spartacus”, il primo ristorante al mondo nato in un sito archeologico».

Ed è proprio grazie all’idea del gruppo Amico Bio, oggi capofila, all’interno del Consorzio Arte’m, artefice nel 2015 della nascita dell“Arena Spartacus Festival”, che a muoversi intorno al progetto c’è una rete di operatori pubblici e privati costituita da Casa del Contemporaneo, La Mansarda, Il Demiurgo, Radio Zar Zak e TCC Teatro Cooperativa e con la collaborazione del MIBACT – Direzione regionale Musei Campania, del Circuito Archeologico dell’Antica Capua e del Comune dSanta Maria Capua Vetere. 

«La nostra passione visionaria per la musica, l’arte, lo spettacolo dal vivo e per la cucina mediterranea biologica – ha ribadito Bruno Zarzaca, fondatore di Amico Bio – sono gli ingredienti con cui misceliamo da ormai sei anni, senza alcun finanziamento pubblico, una rassegna che ha portato sul palco non solo grandi artisti e registi ma anche la società civile campana, con i suoi magistrati, imprenditori, insegnanti, studenti, con l’obiettivo di creare anche nuove progettualità per far tornare dei territori martoriati dall’incuria e dalla criminalità ad essere parte di quella dimenticata Campania Felix».

«Abbiamo inteso- ha sottolineato Gennaro Sarnataro- creare una grande rete e con essa un festival in grado di trasformarsi in un contenitore per fare rivivere quella dimenticata voglia di condivisione e rinascita collettiva». «Animato dal Jazz, folk, rap e musica d’autore – ha spiegato Roberto Conte- dopo l’appuntamento con l’omaggio a Rino Gaetano con Michele Papale e la sua band, il programma della manifestazione continuerà con delle serate tributo mensili.

Tra i partecipanti, Luca Rossi, Marcello Colasurdo, Rita Marcotulli, Maria Pia De Vito e Frankie hi-nrg mc. Per la sezione teatrale tra i protagonisti vi saranno due grandi registi come Roberto Andò e Jacopo Fo insieme a Franco Nappi, fondatore del Demiurgo ed Emilia Esposito. Spazio anche al cinema d’autore con sette film e sette registi che hanno sfidato il lockdown delle sale. Una rassegna cinematografica che ha come preciso intento la voglia di restituire ad alcune delle migliori opere italiane la visione collettiva su grande schermo».

«Con gli autori e gli attori che si alterneranno sul nostro palco – ha detto il direttore artistico della sezione Cinema dell’Arena Spartacus Festival, Francesco Massarelli- parleremo del loro percorso creativo ma anche del particolare momento storico che stiamo vivendo». Ancora, a completare la nuova edizione del festival non mancheranno gli aperitivi letterari al tramonto. Una serie di appuntamenti, quelli del “Festival della Letteratura nel segno del Mito: I am Spartacus” che con la direzione scientifica del giornalista Roberto Conte, porteranno in primo piano i valori della memoria e dell’impegno civile animando in alcune giornate, sempre con ingresso libero, il pre-serata del Festival.

Con dei prezzi popolari e la possibilità di visitare l’Anfiteatro Campano e il Museo dei Gladiatori, la manifestazione beneficerà non stop dell’area caffetteria, pizzeria e ristorazione stabilmente curata da “Amico Bio Arena Spartacus”.

Infine, considerato che la prossima estate sarà anche contrassegnata dagli Europei di calcio, i giardini dell’arena ospiteranno pure sul grande schermo delle proiezioni cinematografiche le sfide della nazionale di calcio italiana.

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