Assolto dal tribunale di Napoli un 24enne accusato di rapina: scarcerato dopo quasi un anno di detenzione.
Ha trascorso quasi un anno in carcere per una rapina che, secondo il tribunale, non è mai avvenuta. È la vicenda del 24enne marocchino Bourial Zakaria, assolto con formula piena dal Tribunale di Napoli, che ha disposto l’immediata scarcerazione con la motivazione “perché il fatto non sussiste”.
Il giovane era stato arrestato nel giugno 2025 dopo essere stato riconosciuto dalla presunta vittima in via Poerio, nella zona di Porta Capuana. Secondo l’accusa iniziale, il 24enne avrebbe spintonato l’uomo bloccandolo con l’avambraccio al collo per poi sottrargli il cellulare, consegnandolo a un complice mai identificato.
Nel corso del processo, però, è emersa una ricostruzione completamente diversa dei fatti. L’imputato, difeso dall’avvocato Gennaro Caracciolo, ha spiegato di conoscere già la presunta vittima e di averla aiutata a risolvere una questione personale con la moglie. Per questa mediazione avrebbe richiesto un compenso che, secondo la sua versione, non gli era stato corrisposto. Da qui il gesto di impossessarsi del telefono, non come rapina ma come forma di pressione per ottenere il pagamento.
A rafforzare la tesi difensiva anche il comportamento della presunta vittima durante il processo: in aula, infatti, l’uomo avrebbe salutato cordialmente l’imputato, elemento che ha contribuito a far emergere dubbi sulla credibilità del racconto iniziale.
Il tribunale ha quindi ritenuto inattendibile la versione accusatoria, stabilendo l’innocenza del giovane e disponendone l’immediata liberazione.
