Interruzione idrica ieri 16 aprile tra Materdei, Discesa Materdei e Stella. Appello per l’ammodernamento delle condutture.
Disagi per i residenti di Materdei, popoloso quartiere del centro storico di Napoli, rimasto senz’acqua nella giornata di ieri 16 aprile a causa di un guasto nella zona delle Fontanelle, punto di diramazione della rete idrica verso la parte alta del rione, Discesa Materdei e l’area della Stella.
Il disservizio, secondo quanto riporta Fanpage.it, sarebbe durato circa nove ore, dalle 16 fino all’una di notte, lasciando numerose famiglie senza acqua corrente. La zona interessata è la stessa in cui si trova il noto Cimitero delle Fontanelle, sito storico molto frequentato e simbolo della tradizione popolare partenopea.
La mancanza di acqua si è verificata nella stessa giornata in cui la città era già in allerta per la rapina con ostaggi alla banca dell’Arenella, accentuando il clima di tensione tra i residenti.
L’appello sulle infrastrutture idriche
A segnalare la situazione è stato il consigliere della III Municipalità Giuseppe Aiello, che ha evidenziato come il problema principale riguardi la vetustà delle condutture.
“I cittadini hanno patito grossi disagi per la mancanza dell’erogazione del flusso d’acqua. Il tema vero non è tanto una interruzione idrica legata ad un evento non programmato, quanto quello della manutenzione”, ha dichiarato Aiello, sottolineando la necessità di interventi strutturali per evitare nuovi disservizi.
Secondo quanto riferito, sarebbero disponibili fondi per l’ammodernamento della rete idrica da parte dell’ABC Napoli, nell’ambito del programma ABC4INNOVATION – Innovazione dell’IWRM nella città di Napoli, cofinanziato dal Programma PON Infrastrutture e Reti 2014–2020, con un investimento complessivo di oltre 27 milioni di euro destinati alla riduzione delle perdite idriche e alla modernizzazione delle condutture.
L’obiettivo è intervenire sulle reti più obsolete per migliorare l’efficienza del servizio e ridurre i rischi di guasti, evitando ulteriori disagi ai cittadini e sprechi di una risorsa primaria come l’acqua.
