L’attaccante avrebbe avanzato una richiesta particolare al Calcio Napoli, con manager Pastorello e ds Manna che provano a ridimensionare la vicenda. Conte dovrebbe fare i conti con la decisione unilaterale del suo ex pupillo
Romelu Lukaku sarebbe al centro di un caso che agita il Calcio Napoli. Secondo quanto riportato dal Mattino, l’attaccante belga risulterebbe assente ingiustificato e avrebbe avanzato alla società una richiesta insolita: almeno 7-10 giorni di lavoro individuale. Una decisione presa unilateralmente che ha creato tensione nell’ambiente partenopeo, anche se il manager Federico Pastorello e il direttore sportivo Giovanni Manna hanno cercato di ridimensionare la situazione.
I tempi di recupero e le gare a rischio
Le tempistiche indicate da Lukaku stesso farebbero pensare che serviranno giorni in più rispetto a quelli richiesti. Lo scenario che si delinea è preoccupante sul piano sportivo: l’attaccante ex Chelsea e Inter difficilmente sarà disponibile per la gara con il Milan, e resta da vedere se riuscirà a rientrare tra i convocati per il match contro il Parma. Una situazione che inevitabilmente mette sotto pressione Antonio Conte, il tecnico che da sempre rappresenta il punto di riferimento di Lukaku e che ora si trova a dover gestire una presa di posizione tutt’altro che gradita.
