Campania: boom di premiati per la lotta alla plastica, 11 centri ottengono il titolo “Plastic Free”

Campania: 11 comuni premiati a Roma come “Plastic Free”. Cesa, Bacoli, Pomigliano e Agropoli ottengono il massimo riconoscimento delle 3 tartarughe. 

La Campania si conferma protagonista assoluta nella difesa dell’ecosistema durante la cerimonia di assegnazione del riconoscimento “Comune Plastic Free” svoltasi a Roma. L’iniziativa, curata dall’omonima Onlus che dal 2019 combatte la dispersione di materiali plastici nell’ambiente, ha premiato ben undici amministrazioni della regione, sottolineando un cambio di passo deciso verso la sostenibilità. Questo risultato premia non solo le istituzioni locali, ma anche l’impegno costante della rete di volontari attiva su tutto il territorio regionale.

Le eccellenze campane e il simbolo delle “tartarughe”

Il premio utilizza un sistema di valutazione basato sull’assegnazione da una a tre “tartarughe”, a seconda dell’efficacia delle politiche ambientali implementate. In Campania, ben quattro comuni sono riusciti a conquistare il massimo del punteggio (3 tartarughe), distinguendosi per risultati straordinari nella gestione dei rifiuti e nella sensibilizzazione dei cittadini.

Ecco il dettaglio delle realtà premiate:

  • Massimo riconoscimento (3 tartarughe): Cesa, Bacoli, Pomigliano d’Arco e Agropoli.

  • Qualità superiore (2 tartarughe): Falciano del Massico e Sant’Anastasia.

  • Comuni Plastic Free: Benevento, Casola di Napoli, Succivo, Gragnano e Pompei.

Il commento della Onlus Plastic Free

Il successo ottenuto dalle amministrazioni della Campania è stato accolto con grande soddisfazione da Silvana Cantone, coordinatrice regionale dell’associazione. Secondo quanto riportato dall’ANSA, la referente ha evidenziato come il numero di comuni virtuosi sia in netto aumento rispetto alle edizioni passate. Questo trend positivo dimostra una sinergia sempre più solida tra i rappresentanti dell’associazione e i sindaci campani, uniti per promuovere campagne educative e interventi strutturali contro l’inquinamento.

Un traguardo per il futuro dell’ambiente

La partecipazione della Campania a questo circuito nazionale non è solo simbolica: per ottenere il titolo, i comuni devono superare controlli rigorosi su diversi parametri, tra cui il contrasto agli abbandoni illeciti e l’incremento della raccolta differenziata. La cerimonia di Roma ha ribadito che la tutela del paesaggio campano passa necessariamente per una riduzione drastica della plastica monouso, un obiettivo che queste undici città hanno dimostrato di saper perseguire con determinazione in vista degli obiettivi ambientali dei prossimi anni.

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