mercoledì, Febbraio 4, 2026

Nida Onlus Campania chiude “For You” al Teatro Acacia

Al Teatro Acacia del Vomero la Nida Onlus Campania terrà la serata conclusiva del progetto «Nida For You».

C’è un’attesa che ha il sapore delle cose necessarie e condivise per sabato 7 febbraio, quando alle 20.30, il Teatro Acacia del Vomero aprirà le sue porte non soltanto allo spettacolo, ma a una vera e propria celebrazione dell’umanità possibile. A firmarla è la Nida Onlus Campania, guidata dalla referente Chiara Migliaccio, che darà vita alla serata conclusiva del progetto «Nida For You», sintesi luminosa di un percorso fatto di ascolto, attenzione e desideri finalmente esauditi.

Al centro della serata lo spettacolo “Grisù, Giuseppe e Maria” di Francesco Procopio e Stefano Sarcinelli, con l’adattamento e la regia di Pierluigi Iorio, un lavoro teatrale capace di coniugare ironia e sentimento, leggerezza e riflessione, diventando cornice ideale per un progetto che ha saputo trasformare la solidarietà in gesto concreto. È così che la Nazionale Italiana dell’Amicizia – Campania suggella un cammino che ha avuto un obiettivo tanto semplice quanto rivoluzionario: realizzare 18 desideri di bambini e ragazzi che vivono condizioni di fragilità.

Per l’edizione di quest’anno, la Nida Onlus Campania ha scelto di affiancarsi all’Associazione D’altronde, realtà che opera con discrezione e presenza costante sul territorio, a stretto contatto con nuclei familiari segnati da delicatezze spesso invisibili. Insieme hanno dato forma al progetto «For You», nato per offrire a bambini e ragazzi non un generico aiuto, ma un dono profondamente personale: la possibilità di vedere realizzato un proprio desiderio, custodito magari in silenzio.

La chiusura del progetto passa attraverso un percorso fatto di incontri e relazioni: appuntamenti concordati con le famiglie, visite, ascolto, conoscenza reciproca, fino alla scoperta di quel desiderio nascosto che verrà poi realizzato e consegnato. Un processo che restituisce dignità al tempo dedicato all’altro e valore alla relazione. Come sottolinea Chiara Migliaccio: «Un piccolo gesto che parte dall’ascolto e dalla relazione, mette al centro le passioni, i sogni e il valore unico di ogni ragazzo, diventando un segno concreto di fiducia e vicinanza».

L’Associazione D’altronde, attiva in rete con numerose realtà impegnate nel sociale, individua bambini che vivono situazioni di fragilità socio-economica e li accompagna in un percorso fondato sull’empatia e sulla fiducia, seguendo una regola tanto semplice quanto etica: «trattare ogni bambino come vorremmo fosse trattato il nostro». L’appuntamento al Teatro Acacia non sarà dunque soltanto una festa conclusiva, ma un momento di incontro autentico, in cui teatro e solidarietà si intrecciano per ricordarci che una società più giusta nasce dalla capacità di prendersi cura dei più fragili, trasformando l’arte in gesto civile e la partecipazione in responsabilità condivisa.

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