venerdì, Gennaio 30, 2026

Sophia Loren, il mito in musica a febbraio all’Augusteo

In un angolo di Napoli dove la bellezza si fa racconto e la storia torna a vibrare nel presente, come la ritrovata Sala degli Specchi del Gran Caffè Gambrinus, è stato presentato alla stampa “Celebrando Sophia Loren”, il concerto che vedrà protagonisti il tenore Pasquale Esposito e il direttore d’orchestra Carlo Ponti al Teatro Augusteo, sabato 21 febbraio, alle ore 21 e domenica 22, alle ore 18.

Un appuntamento di grande valore simbolico e artistico, che affida alla musica il compito di rendere omaggio a Sophia Loren, figura cardine dell’immaginario cinematografico mondiale e incarnazione di un’Italia elegante, popolare e colta. Sul palcoscenico dell’Augusteo si incontrano due percorsi umani e artistici di respiro internazionale: quello di Pasquale Esposito, voce napoletana amatissima negli Stati Uniti, e quello del Maestro Carlo Ponti, figlio della Loren, chiamato a trasformare il tributo in un gesto intimo, autentico, condiviso. “Celebrando Sophia Loren” si configura come un viaggio emotivo e musicale, dove cinema e lirica, canzone d’autore e memoria si intrecciano in un racconto in note di rara intensità.

Le colonne sonore che hanno accompagnato la storia del grande schermo dialogano con pagine immortali del repertorio lirico italiano, restituendo l’essenza di una carriera che ha saputo unire grazia, forza e verità. Alla base del progetto vi è un’amicizia profonda e una visione comune: l’affiatamento tra Ponti ed Esposito si traduce in una narrazione musicale capace di rendere vivo un mito senza cristallizzarlo.

Dopo il debutto a Los Angeles nel 2024, alla presenza della stessa Loren, e la successiva tappa di Chicago nel 2025, lo spettacolo approda a Napoli come momento simbolico di un percorso internazionale destinato a proseguire. Accanto ai due protagonisti operano il regista e coreografo Ettore Squillace, che darà allo spettacolo una forte impronta teatrale, e il Maestro Ettore Gatta per le orchestrazioni. «Grazie all’amico Carlo Ponti – ha detto Pasquale Esposito – un musicista e direttore d’orchestra dalla grande duttilità musicale, sono felice di portare anche nella mia Napoli questo tributo all’immensità della Loren. Una canzone di Venditti dice “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano” e io sono l’esempio di quanto affermato.

Insieme a Carlo proporremo un programma che va da Rossini a Puccini, passando per Leoncavallo e Tosti, intrecciando la tradizione operistica con la canzone d’autore e con le melodie che hanno accompagnato l’immaginario collettivo italiano. Lo spettacolo si arricchisce inoltre della presenza di Gigi Finizio, Lina Sastri e Mayssa Karaa. Con noi la LAV Orchestra, diretta dal M° Carlo Ponti. Infine, visto il sold out delle due serate, stiamo pensando di aggiungere anche il venerdì sera».

A dare ulteriore profondità emotiva allo spettacolo saranno i ricordi personali che Carlo Ponti condividerà con il pubblico. «Sono felice- ha detto Ponti Jr- di poter vivere anche a Napoli l’esperienza emozionante di questo concerto, che ogni volta mi fa sentire tutto l’amore del pubblico per mia mamma. Ci saranno tanti brani da lei amati. È un concerto che, oltre mamma, celebra la cultura italiana e Napoli, città di bellezza e talento, dove cinema e musica si incontrano.

In “Celebrando Sophia Loren” la mia direzione assume un valore intimo. Ricordo ancora quando, durante la festa organizzata a Napoli nel 2016 da Dolce & Gabbana, mamma parlò in pubblico in napoletano: in quel momento percepii tutto l’amore che i partenopei nutrono per lei». Napoli si prepara così ad accogliere non solo un concerto, ma un rito di memoria e bellezza, dove la musica diventa voce dell’anima e il mito torna, ancora una volta, sorprendentemente umano.

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