Al Teatro Cilea in scena, in data unica, la commedia “Questo bimbo a chi lo do?”, con Eduardo Tartaglia e Veronica Mazza.
La stagione del Teatro Cilea prosegue nel segno dell’eccellenza del teatro napoletano contemporaneo. Dopo il trionfo di pubblico di Francesco Cicchella e la magia della voce e capacità interpretativa di Lina Sastri, il palcoscenico vomerese si illumina per un nuovo e unico appuntamento.
Mercoledì 31 gennaio, alle ore 21.00, andrà in scena in data unica la folgorante commedia “Questo bimbo a chi lo do?”, firmata da uno degli autori più acuti e amati della scena italiana: Eduardo Tartaglia, che ne è anche regista e interprete principale, affiancato dalla bravura versatile di Veronica Mazza. Uno spettacolo che si inserisce a pieno titolo nella grande tradizione della commedia civile, capace di far ridere riflettendo, esplorando con ironia e senza sconti le nevrosi e i compromessi del nostro tempo.
“Questo bimbo a chi lo do?” ci catapulta nel mondo scintillante e spietato dello show business, raccontando le vicende di Irena, un personaggio costruito interamente sull’immagine, e di suo marito Tommaso, ex campione di calcio alla deriva. Quando la popolarità di Irena inizia a sbiadire, la coppia intravede nella maternità l’ultimo, disperato colpo di scena per riconquistare le luci della ribalta.
Ma per preservare il corpo perfetto e la carriera, la soluzione sembra risiedere in una pratica tanto discussa quanto clandestina: la maternità surrogata. È qui che entrano in scena Margherita e Faustino, una coppia in difficoltà economiche, il cui ingresso nell’orbita dei due vip scatenerà un vortice di equivoci, sentimenti contrastanti e irresistibili situazioni comiche.
Definito dalla critica “l’esponente più vicino alla lezione eduardiana”, Eduardo Tartaglia conferma con questo nuovo lavoro il suo talento nel tratteggio di personaggi grotteschi ma profondamente umani, travolti da eventi più grandi di loro. La sua scrittura, sempre in bilico tra il comico di situazione e l’acutezza sociologica, affronta un tema di scottante attualità – le implicazioni etiche ed emotive della procreazione medicalmente assistita e dei suoi estremi – senza mai cadere nella pesantezza o nella retorica.
È proprio questa l’alchimia vincente del suo teatro: la capacità di trasformare questioni spinose in commedie di grande ritmo e godibilità, dove il riso diventa uno strumento di conoscenza e di critica sociale. Un percorso artistico consacrato da successi come “I fiori del latte” e “La valigia sul letto”, diventati poi film di ampio consenso.
“Questo bimbo a chi lo do?” è molto più di una semplice commedia: è un affresco tragicomico della nostra epoca, dove il desiderio di fama, le fragilità individuali e i dubbi morali si scontrano generando una drammaturgia vivace e profondamente contemporanea. È il racconto di come, di fronte alle scelte più importanti, l’essere umano possa rivelarsi comicamente inadeguato, guidato più dalle apparenze che dalla sostanza. Uno spettacolo che promette di regalare al pubblico del Cilea una serata di puro intrattenimento intelligente, tra risate garantite e momenti di autentica partecipazione emotiva, nel solco della migliore tradizione teatrale italiana.
Biglietti: giovedì platea 25 euro, galleria 20 euro
Gli abbonati hanno il diritto di prelazione e possono acquistare direttamente al botteghino del teatro con uno sconto di euro 17.
Inizio spettacolo: ore 21
Prevendite: https://teatrocilea.it/
IL RESTO DELLA STAGIONE 2026 AL TEATRO CILEA:
Paolo Caiazzo (in “I promessi suoceri” in scena dal 5 marzo), Carlo Buccirosso (in “L’erba del vicino è sempre più verde”, in scena dal 26 marzo) e Nino Frassica (in “Novella Bella” in scena dal 30 aprile). Dal 7 maggio Biagio Izzo in “Finché giudice non ci separi”.
