La Protezione Civile proroga l’allerta meteo in Campania di colore giallo fino alle 18 di oggi. Previste piogge localmente intense e rischio idrogeologico in diverse zone della regione.
La Protezione Civile della Regione ha prorogato fino alle ore 18 di oggi, lunedì 26 gennaio, l’avviso di allerta meteo in Campania di colore giallo già in vigore sul territorio regionale.
La decisione è legata al perdurare di condizioni meteorologiche instabili, con precipitazioni che, seppur a carattere locale, potranno risultare puntualmente di moderata intensità, aumentando il rischio di fenomeni di dissesto idrogeologico.
Le zone interessate dall’allerta
Restano coinvolte diverse aree della Campania, in particolare:
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Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana
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Zona 2: Alto Volturno e Matese
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Zona 3: Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini
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Zona 5: Tusciano e Alto Sele
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Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento
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Zona 8: Basso Cilento
Si tratta di territori notoriamente sensibili sotto il profilo idrogeologico, dove anche piogge non particolarmente prolungate possono causare criticità.
Rischi previsti e possibili effetti al suolo
L’allerta gialla è connessa al rischio idrogeologico localizzato. Tra i fenomeni attesi figurano:
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allagamenti di strade e locali interrati
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innalzamento dei livelli idrometrici di fiumi e corsi d’acqua minori
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possibili inondazioni localizzate
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caduta massi e frane, soprattutto nelle aree collinari e montuose
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smottamenti legati alla fragilità dei suoli saturi d’acqua
Le raccomandazioni ai Comuni e ai cittadini
La Protezione Civile regionale ha invitato le autorità competenti a:
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attivare o mantenere operativi i Centri Operativi Comunali (COC)
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adottare tutte le misure strutturali e non strutturali per prevenire o limitare i danni
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monitorare con attenzione il territorio, soprattutto nelle zone più esposte
Ai cittadini viene raccomandato di prestare attenzione ai comunicati ufficiali della Sala Operativa regionale, evitare spostamenti non necessari in caso di piogge intense e tenersi lontani da sottopassi, alvei e zone a rischio.
