Le lavorazioni riprogrammate su richiesta di Regione Campania partiranno dal 1° al 28 febbraio con la chiusura della fermata di Piazza Amedeo e dal 1° marzo al 29 maggio con la chiusura della fermata di Montesanto.
Napoli, 16 gennaio 2026 – A seguito della richiesta di Regione Campania e dei sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha modificato il programma dei lavori di potenziamento delle stazioni di Piazza Amedeo e Montesanto, lungo la Linea metropolitana L2 di Napoli.
La rimodulazione si è resa necessaria per la concomitante interruzione della linea Cumana, gestita da EAV, a causa dei lavori di messa in sicurezza della galleria Monte Olibano, chiusa a seguito di ripetuti eventi sismici dovuti al bradisismo.
Pertanto, per consentire la piena operatività dei cantieri la fermata di Napoli Piazza Amedeo sarà inibita al servizio viaggiatori dal 1° al 28 febbraio.
L’inibizione della fermata consentirà un’accelerazione dei lavori già in corso, interferenti con l’esercizio ferroviario, per l’ampliamento dei corpi scala. A seguire sono previsti gli interventi di completamento per il miglioramento dell’accessibilità in stazione e per la riqualificazione del fabbricato viaggiatori, per un importo complessivo pari a circa 13 milioni di euro.
Dal 1° marzo al 29 maggio sarà invece inibita la fermata di Napoli Montesanto: gli interventi prevedono la sostituzione completa delle scale mobili e il restyling delle scale fisse, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la sicurezza per i viaggiatori. Successivamente, è programmata la riqualificazione del fabbricato viaggiatori, per completare il progetto di ammodernamento e rendere la stazione più funzionale e accogliente, per un importo complessivo pari a circa 5 milioni di euro.
Durante i periodi di entrambe le interruzioni i passeggeri potranno utilizzare le stazioni limitrofe lungo la Linea 2.
I lavori, finanziati con fondi PNRR, prevedono un investimento complessivo di circa 18 milioni di euro.
Maggiori dettagli sui provvedimenti di circolazione sono disponibili sui canali di vendita dell’impresa ferroviaria.
