Accorpamenti, criticità strutturali e istituti a rischio chiusura: confronto con l’assessora Striano e focus sulle emergenze in merito all’edilizia scolastica nelle Municipalità.
La Commissione Istruzione e Famiglie, presieduta da Aniello Esposito, si è riunita per un approfondimento sul tema del dimensionamento scolastico e sulle criticità strutturali che interessano numerosi edifici scolastici cittadini.
Alla seduta ha partecipato l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie, Maura Striano, che ha ricordato la delicatezza della questione del dimensionamento e illustrato il quadro generale degli accorpamenti proposti dalla Giunta e contenuti in una delibera di Giunta, soffermandosi in particolare sui criteri adottati, quello della verticalizzazione e della creazione di istituti comprensivi, e quello della continuità territoriale, basato sull’esigenza di tenere conto delle specificità territoriali e delle comunità scolastiche coinvolte.
È stato ribadito l’obiettivo di garantire istituti comprensivi funzionali, evitando interventi calati dall’alto e promuovendo un confronto costante con Regione Campania e Ufficio scolastico regionale. Cinque le proposte del Comune di Napoli che riguardano quattro Municipalità: la 9 con l’accorpamento del circolo didattico “Risorgimento” con l’istituto comprensivo Marotta; nella 10 l’assegnazione di un plesso della “Minniti” alla “Michelangelo Augusto”, in subordine l’accorpamento della “Minniti” con la “Leopardi-Doria”; nella 3 l’accorpamento dell'”Angiulli” con la “Volino-Croce-Arcoleo” e della “Verga” con la “Mameli-Zuppetta”.
Nel corso del dibattito è emersa la difficile situazione della Municipalità 6, evidenziata dal consigliere Massimo Cilenti (Napoli Libera) dove diversi plessi – in larga parte costruiti negli anni Ottanta – presentano gravi problemi strutturali e di manutenzione, con il rischio concreto di chiusure e conseguenti disagi per le famiglie, studenti e personale scolastico. A questo si aggiunge il fatto che diverse scuole dell’infanzia, la De Filippo, la Scuola Nuova, il Laghetto e la Perasso, non stanno accettando iscrizioni a causa delle difficoltà strutturali. I commissari hanno sottolineato come il tema dell’edilizia scolastica rappresenti una priorità non più rinviabile, distinta ma strettamente connessa al dimensionamento.
La Commissione ha condiviso la necessità di un intervento strutturale e programmato, anche attraverso l’individuazione di risorse dedicate nel prossimo bilancio comunale e l’attivazione di strumenti che consentano interventi tempestivi sugli edifici scolastici. In tal senso, è stata proposta la convocazione, in tempi rapidi, di una seduta congiunta con l’assessore al Bilancio, i competenti uffici tecnici e i rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale, per definire un quadro chiaro delle priorità e delle risorse disponibili.
Il presidente Esposito ha ribadito che la Commissione continuerà a seguire con attenzione sia il percorso del dimensionamento scolastico sia le condizioni delle scuole cittadine, con l’obiettivo di tutelare il diritto allo studio e garantire ambienti scolastici sicuri e adeguati su tutto il territorio comunale.
