martedì, Gennaio 13, 2026

Arrestata per i messaggi social alla preside di Caivano: collaboratrice scolastica a processo

La donna, diventata nota nel 2023 per il pendolarismo quotidiano Napoli-Milano, è imputata per le reiterate comunicazioni via social nei confronti della preside di Caivano, Eugenia Carfora, dirigente scolastica la cui figura ha ispirato una recente fiction Rai.

È arrivato alla fase dibattimentale il procedimento giudiziario che vede imputata G.G., collaboratrice scolastica diventata nota nel 2023 per aver raccontato di recarsi ogni giorno da Napoli a Milano per lavorare al liceo “Boccioni”, sostenendo di non poter affrontare i costi di una permanenza stabile nel capoluogo lombardo.

La donna è oggi sotto processo per aver tempestato di messaggi social la preside di Caivano, Eugenia Carfora, dirigente scolastica la cui figura ha ispirato una recente fiction Rai interpretata da Luisa Ranieri. A rendere nota la vicenda è Fanpage.it.

L’arresto e il trasferimento in carcere

Il provvedimento restrittivo risale allo scorso ottobre, quando, su richiesta della Procura di Napoli Nord, G.G. era stata arrestata. In un primo momento si trovava agli arresti domiciliari, ma le reiterate violazioni del divieto di comunicazione tramite social network hanno portato al trasferimento in carcere, nella casa circondariale di Secondigliano.

La permanenza in carcere è durata poco meno di due mesi, prima della scarcerazione disposta dal Tribunale del Riesame.

Il processo penale e il contenzioso civile

Attualmente la collaboratrice scolastica sta affrontando il processo di primo grado, assistita dall’avvocato Corrado Coppola. La prossima udienza è fissata per il 23 febbraio.

Parallelamente, G.G. è coinvolta anche in un procedimento civile, già giunto al secondo grado di giudizio, relativo a un licenziamento per assenza prolungata. In questa sede è difesa dall’avvocato Veronica Ascolese.

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