Al Teatro Bracco di via Tarsia la stagione prosegue nel segno della drammaturgia intelligente e dell’ironia che graffia, con “Partenza in salita” di Gianni Clementi, commedia acuta e sorprendentemente tenera, affidata all’interpretazione di Corrado Tedeschi e di Camilla Tedeschi, diretti da Marco Rampoldi insieme allo stesso Tedeschi.
Lo spettacolo andrà in scena, nel teatro guidato con sensibilità da Caterina De Santis, da giovedì 15 a domenica 18 gennaio (giovedì e venerdì ore 21.00, sabato ore 19.30, domenica ore 18.30). Clementi costruisce un congegno teatrale solo in apparenza leggero, partendo da una situazione universalmente condivisa: la famigerata partenza in salita, incubo di ogni neopatentato. Ma il teatro, si sa, ama le metafore, e qui quella automobilistica diventa immediatamente esistenziale.
Perché se non è facile coordinare frizione, acceleratore e sangue freddo, ancor più complesso è affrontare il mare aperto della vita quando si hanno appena diciotto anni e il futuro bussa con impazienza. A complicare il percorso c’è un padre che si improvvisa istruttore di guida: ansioso, autoritario, immaturo quanto basta per trasformare una semplice lezione in un campo minato emotivo.
Ne nasce un duello generazionale serrato, fatto di battute, silenzi, nervi scoperti e improvvise confessioni, dove l’automobile diventa uno spazio chiuso e rivelatore, una sorta di cabina di verità in movimento (o meglio, spesso ferma). L’ora di guida si trasforma così nell’occasione, forse irripetibile, per guardarsi davvero, per dirsi ciò che non si è mai avuto il coraggio di ammettere.
Tra risate e momenti di disarmante autenticità, “Partenza in salita” accompagna lo spettatore in un viaggio che diverte e commuove, ricordandoci che crescere, come guidare, richiede equilibrio, ascolto e la capacità di non spegnere il motore proprio sul punto più ripido del cammino.
