Avanza il piano di risanamento del litorale di San Giovanni a Teduccio nell’ambito del SIN Napoli Orientale. Completati gli interventi sugli arenili 2 e 4, obiettivo spiagge fruibili entro l’estate 2026.
Prosegue il percorso di bonifica degli arenili di San Giovanni a Teduccio, uno dei passaggi chiave dell’Accordo di Programma per il Sito di Interesse Nazionale Napoli Orientale. Un intervento atteso da decenni, destinato a restituire alla città un tratto di costa a lungo interdetto e segnato dal degrado ambientale.
Al via il cantiere sull’Arenile 3
Da lunedì prossimo i lavori entreranno nel vivo anche sull’Arenile 3, ultimo lotto ancora da risanare. Secondo il cronoprogramma, le operazioni di bonifica di questa porzione di litorale dovrebbero concludersi entro marzo 2026, completando così la messa in sicurezza dell’intera area costiera interessata dal progetto.
Risultati concreti sugli arenili già bonificati
Intanto arrivano aggiornamenti positivi sui lotti dove gli interventi sono già stati eseguiti.
Sull’Arenile 2 la ASL ha certificato la totale rimozione dei materiali contenenti amianto individuati durante i lavori, un passaggio fondamentale per garantire la sicurezza ambientale del quartiere.
Per quanto riguarda l’Arenile 4, le operazioni di bonifica sono state ufficialmente concluse.
In attesa delle certificazioni finali
Per entrambi gli arenili 2 e 4 si attende ora l’esito delle controanalisi dell’ARPAC. Il rilascio della certificazione di avvenuta bonifica rappresenterà l’ultimo atto formale per attestare la piena salubrità delle aree e consentirne la futura fruizione.
L’obiettivo: spiagge accessibili entro l’estate 2026
Il coordinamento degli interventi guarda a un traguardo storico: rendere nuovamente accessibili tutte le spiagge di San Giovanni a Teduccio entro l’estate 2026. Dopo anni di chiusure e limitazioni, il litorale orientale di Napoli si prepara a tornare un bene pubblico sicuro e pienamente fruibile per i residenti e per l’intera città.
