Il provvedimento riguarda un edificio in via Napoli, nei pressi di un costone interessato da un cedimento. Da domenica oltre 100 scosse nei Campi Flegrei, la più forte di magnitudo 4.0 all’alba.
La terra continua a tremare ai Campi Flegrei e arrivano le prime conseguenze per la popolazione. Il Comune di Pozzuoli ha disposto lo sgombero precauzionale di un intero edificio in via Napoli, nei pressi di un costone che ha mostrato segni di cedimento dopo le ultime scosse. La misura interessa nove famiglie residenti e un’attività commerciale.
Il provvedimento, spiegano dal Municipio, è stato adottato “per motivi di tutela della pubblica incolumità”, dopo le verifiche effettuate dai tecnici comunali e dai vigili del fuoco. Chi non potrà sistemarsi temporaneamente presso parenti o amici sarà accolto dal Comune attraverso le strutture ricettive convenzionate.
Il cedimento del costone e le crepe nell’edificio sarebbero direttamente collegati allo sciame sismico iniziato ieri pomeriggio, che sta interessando la caldera flegrea senza interruzioni. Secondo l’Osservatorio Vesuviano, da domenica sono state registrate oltre 100 scosse: la più forte alle 4:55 di lunedì, di magnitudo 4.0 a una profondità di 2,3 km nel comune di Pozzuoli, nei pressi dell’Accademia Aeronautica. Nel pomeriggio un nuovo evento di magnitudo 3.3 alle 17:22 è stato avvertito chiaramente anche nei quartieri occidentali di Napoli e a Quarto.
La popolazione resta in allerta e nelle ultime ore sono centinaia le segnalazioni arrivate ai centralini dei vigili del fuoco e della protezione civile. L’area dei Campi Flegrei continua a vivere con preoccupazione una fase di bradisismo particolarmente intensa, con i sindaci e la Regione Campania che mantengono costante contatto con la Protezione Civile nazionale.
