La donna, 47 anni, trovata senza vita nel suo appartamento a Montecorvino Rovella, nel Salernitano. Fermato l’ex compagno 36enne: è accusato di omicidio. La comunità sotto shock.
Una tragedia ha sconvolto Montecorvino Rovella. Assunta “Tina” Sgarbini, 47 anni e madre di tre figli, è stata trovata senza vita nella sua abitazione in via Monsignor Michelangelo Franchini. Sul corpo segni compatibili con uno strangolamento: l’ipotesi di femminicidio appare la più concreta.
Il presunto autore è l’ex compagno della donna, Christian Persico, 36 anni, rintracciato poche ore dopo dai carabinieri in località San Pietro, non lontano dal luogo del delitto. L’uomo non ha opposto resistenza ed è stato portato prima in caserma e poi trasferito nel carcere di Fuorni, a disposizione della Procura di Salerno che coordina le indagini.
Secondo indiscrezioni, Persico avrebbe lasciato un biglietto in cui ammetteva di aver commesso “una cavolata”, ma il contenuto è ancora al vaglio degli investigatori. La salma della vittima è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Eboli, dove nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia.
Le parole della famiglia
Il padre della vittima, Antonio Sgarbini, ha raccontato ai microfoni del Tg1: “Mia figlia a un certo punto lo aveva cacciato via. Lui non lavorava, faceva i suoi comodi in casa. Non si può tenere una persona che non serve. Purtroppo è andata così”.
Il sindaco: “Comunità sconvolta”
Durissime le parole del sindaco di Montecorvino Rovella, Martino D’Onofrio: “La nostra comunità è sconvolta e attonita. Non ci risultano denunce né segnali di pericolo. Questo rende tutto ancora più difficile, perché è complicato intervenire quando non emergono criticità. Ora il nostro pensiero va ai tre figli di Tina: predisporremo con l’Asl il massimo supporto psicologico per loro. Tutti i cittadini sono frastornati, è una tragedia che ci ferisce profondamente”.
La dinamica
Secondo quanto ricostruito, i familiari della donna – preoccupati perché non riuscivano a mettersi in contatto con lei – hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco, 118 e volontari, con il supporto di un elicottero per le ricerche.
Gli inquirenti propendono per una morte violenta: tutti gli elementi raccolti portano a ritenere che si sia trattato di un femminicidio. L’indagine della Procura di Salerno proseguirà nei prossimi giorni con l’autopsia e l’interrogatorio dell’indagato.
