Bandiere a mezz’asta e lutto cittadino oggi a Boscoreale, comune dove la sera del 23 dicembre Antonio Morione è stato colpito da un colpo di pistola al volto avendo protetto la sua famiglia nel corso di una rapina nella sua pescheria.
E’ il giorno del dolore per la famiglia e gli amici di Antonio Morione, il titolare della pescheria ”Il delfino” di Boscoreale assassinato la sera del 23 dicembre durante una sparatoria seguita ad un tentativo di rapina avvenuta nella sua attività commerciale. Si svolgono infatti oggi i funerali del 41enne nel santuario dello Spirito Santo (conosciuto anche come chiesa del Carmine) a Torre Annunziata.
Quasi un migliaio le persone presenti, che hanno tributato un lungo applauso ad Antonio. A officiare il rito funebre l’arcivescovo di Napoli, monsignor Domenico Battaglia, insieme a don Pasquale Paduano.
Come annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Vincenzo Ascione, oggi in occasione delle esequie del quarantunenne è stato proclamato il lutto cittadino. L’ordinanza con cui si è disposto il lutto cittadino è stata firmata da Francesco Faraone, sindaco facente funzioni di Boscoreale.
Le forze dell’ordine sono ancora sulle tracce dei rapinatori, che, per il momento, non hanno ancora un volto e un nome.
