mercoledì, Dicembre 1, 2021

Vaccino, Iss: dopo 6 mesi la protezione cala dal 95% all’82%

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Francesco Monacohttps://www.2anews.it
Francesco Monaco, giornalista. Esperienza dalla carta stampata a internet, radio e tv. Scrittore, il suo primo romanzo: 'Baciami prima di andare'.

Lo scudo del vaccino anti Covid dopo 6 mesi, cala all’82% per le forme gravi della malattia: il report dell’Istituto superiore della sanità.

Cala lo scudo del vaccino anti Covid dopo 6 mesi, 55% da contagi e 82% da forme gravi. A spiegarlo è l’Istituto superiore della sanità, nell’ultimo report settimanale sull’andamento di Covid-19 in Italia. “Dopo 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale, scende dal 79% al 55% l’efficacia nel prevenire qualsiasi diagnosi sintomatica o asintomatica di Covid-19 rispetto ai non vaccinati” scrive l’Iss.

Anche trascorso mezzo anno dall’immunizzazione rimane invece “elevata”, comunque riducendosi, “l’efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa: per i vaccinati con ciclo completo da meno di 6 mesi è pari al 95% rispetto ai non vaccinati, mentre risulta pari all’82% per i vaccinati con ciclo completo da oltre 6 mesi rispetto ai non vaccinati”.

Terapie intensive

In un mese, dall’8 ottobre al 7 novembre, sottolinea l’Iss nel report, in terapia intensiva sono stati ricoverati per Covid 424 non vaccinati su una popolazione di riferimento di quasi 8 milioni (pari alle persone che al 30 ottobre risultavano non immunizzate), contro 177 vaccinati con ciclo completo da meno di 6 mesi, su una popolazione di riferimento che a fine ottobre era di quasi 39 milioni.

Nel mese in esame, i 424 non vaccinati hanno rappresentato il 64% dei ricoveri Covid in terapia intensiva, mentre i 177 vaccinati il 26,7%.

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