Il Comune di Napoli ha prorogato la scadenza della rata a saldo della TARI dal 16 febbraio al 16 aprile 2026. Il versamento è in autoliquidazione: si paga anche senza ricevere l’avviso. Come calcolare l’importo e dove trovare il modello F24.
Manca poco più di una settimana alla scadenza del saldo TARI 2025 per i cittadini di Napoli. La Giunta Comunale ha fissato la nuova data al 16 aprile 2026, in sostituzione della precedente scadenza del 16 febbraio, concedendo ai contribuenti qualche settimana in più per provvedere al versamento.
È importante ricordare che il pagamento è in autoliquidazione: chi non ha ricevuto l’avviso postale è comunque tenuto a versare quanto dovuto entro la scadenza, calcolando autonomamente l’importo.
Le scadenze TARI 2025 in sintesi
Per chi avesse perso il filo dei pagamenti, ecco il riepilogo completo delle rate dell’annualità 2025:
Le prime tre rate in acconto — pari al 75% dell’importo complessivo calcolato sulle tariffe 2024 — sono scadute il 16 luglio, il 16 settembre e il 17 novembre 2025 (oppure in rata unica il 31 luglio 2025). La rata a saldo, calcolata sulle tariffe 2025 approvate dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 31 del 30 aprile 2025, è invece fissata al 16 aprile 2026.
Come calcolare l’importo e stampare l’F24
Il Comune di Napoli mette a disposizione un simulatore online per calcolare la tassa dovuta e generare direttamente il modello F24 per il versamento. È raggiungibile tramite il Portale Tributi del Comune di Napoli: https://portale.comune.napoli.it/tributi
L’avviso non rispecchia la realtà? Come comunicarlo
Se l’avviso ricevuto non corrisponde alla situazione reale — per variazioni di superficie, cambio di residenza, cessazione dell’utenza o altri motivi — il contribuente deve calcolare autonomamente l’importo corretto e comunicare le variazioni all’ufficio TARI del Comune, inviando la relativa istanza ai seguenti indirizzi:
PEC: entrate.tari-tares-tarsu@pec.comune.napoli.it
Email: entrate.tari-tares-tarsu@comune.napoli.it
Il bonus sociale rifiuti: in attesa dei provvedimenti attuativi
Per il 2025 è prevista una componente perequativa UR3 di 6 euro per utenza, destinata a finanziare il bonus sociale rifiuti, che consisterà in uno sconto del 25% sulla TARI per le famiglie con ISEE al di sotto di determinate soglie. Al momento, tuttavia, il riconoscimento dell’agevolazione non è ancora possibile: si è in attesa dei provvedimenti attuativi nazionali che consentiranno ai Comuni di individuare automaticamente i beneficiari, senza necessità di presentare domanda. Non appena le disposizioni saranno disponibili, il Comune provvederà ai relativi adempimenti.
Cos’è la TARI
La TARI è la tassa sui rifiuti istituita con la Legge 147 del 27 dicembre 2013. È dovuta da chiunque detenga, a qualsiasi titolo, locali o aree scoperte adibiti a qualsiasi uso e suscettibili di produrre rifiuti urbani. Il vincolo di solidarietà si applica tra i componenti del nucleo familiare o tra chi utilizza in comune gli spazi.
