Il giovane è stato colpito alle gambe da due persone in scooter a piazzetta Carolina, nei pressi di piazza del Plebiscito. Non è in pericolo di vita. Indaga la Polizia.
Un ragazzo di 16 anni è rimasto ferito intorno a mezzanotte in piazzetta Carolina, a pochi passi da piazza del Plebiscito, nel cuore del centro di Napoli. Il giovane è stato trasportato all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove è stato medicato per ferite alle gambe. Le sue condizioni non sono considerate gravi.
Secondo quanto riferito agli agenti della Polizia intervenuti in ospedale, il minorenne si trovava insieme ad alcuni amici quando sarebbe stato avvicinato da due persone a bordo di uno scooter. I due, senza apparente motivo, avrebbero esploso alcuni colpi di pistola ferendolo agli arti inferiori.
Indagini in corso su dinamica e movente
Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità. Al momento non si esclude alcuna ipotesi sul movente dell’aggressione.
L’episodio si è verificato in una zona altamente simbolica della città, nelle immediate vicinanze di sedi istituzionali e luoghi rappresentativi dello Stato.
L’intervento di Francesco Emilio Borrelli
A commentare l’accaduto è stato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha denunciato l’episodio sui social sottolineando come l’area sia stata recentemente interessata da eventi istituzionali, tra cui celebrazioni delle forze dell’ordine.
“siamo in un’area simbolo della città, a pochi metri dai palazzi del potere e della sicurezza. In questi giorni la zona è teatro di celebrazioni istituzionali: dalla festa della Polizia Penitenziaria al ricevimento a Palazzo Salerno per l’Aeronautica, fino alla imminente festa della Polizia di Stato. Eppure, nonostante la presenza massiccia di divise per le cerimonie, i criminali continuano a sparare indisturbati. È una sfida aperta allo Stato”.
Il parlamentare ha inoltre ricordato un precedente episodio avvenuto il 12 dicembre scorso, quando furono esplosi numerosi colpi di arma da fuoco al termine di una lite tra gruppi provenienti dalla Pignasecca e dai Quartieri Spagnoli, con il coinvolgimento di quattro persone, tra cui tre minorenni.
“Non possiamo più accettare che il centro di Napoli sia ostaggio di ragazzini armati fino ai denti. Mentre le istituzioni celebrano le proprie ricorrenze, le baby-gang si spartiscono il territorio a colpi di pistola. Serve un intervento immediato e straordinario: presidio fisso h24 delle piazze calde, certezza della pena anche per i minori che usano armi da fuoco e un monitoraggio costante delle telecamere di sorveglianza. Non c’è più tempo per i protocolli d’intesa, serve una risposta fortissima dello Stato per riprendersi il territorio”.
