Scia luminosa nei cieli di Campania e Puglia: era il rientro del razzo Xinzhengcheng02. Fenomeno spettacolare ma non pericoloso.
Ha attirato l’attenzione di numerosi cittadini la scia luminosa comparsa nei cieli di Campania e Puglia poco prima dell’alba.
Foto e video del fenomeno sono rapidamente diventati virali sui social, alimentando curiosità e domande sull’origine della spettacolare lingua di fuoco visibile per alcuni secondi.
La spiegazione degli esperti di Capodimonte
A chiarire quanto accaduto è stato l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, che grazie alle telecamere “All Sky” ha individuato l’origine del fenomeno.
Si è trattato del rientro nell’atmosfera di un razzo satellitare utilizzato per il trasporto di satelliti nello spazio. Nel dettaglio, si tratta del vettore cinese Xinzhengcheng02, lanciato lo scorso 30 marzo.
Frammentazione nell’atmosfera e nessun pericolo
Una volta entrato in contatto con gli strati più densi dell’atmosfera, il razzo si è incendiato disgregandosi in numerosi frammenti, generando l’effetto luminoso osservato da molte persone.
Secondo gli esperti, si tratta di un fenomeno suggestivo ma non pericoloso: i frammenti che riescono a raggiungere il suolo sono generalmente molto piccoli.
Le segnalazioni dagli astrofili
Numerose segnalazioni sono arrivate anche dalla provincia di Foggia. Tra queste quelle di Nunzio Micale, promotore del progetto AstroGargano e presidente onorario del Gruppo Astrofili Dauni, che ha evidenziato come il cielo sereno abbia favorito l’osservazione soprattutto nell’area dei Monti Dauni.
Gli esperti ricordano inoltre che attorno alla Terra orbitano migliaia di oggetti artificiali non più operativi, la cosiddetta “spazzatura spaziale”, e che il rientro di alcuni detriti è un evento relativamente frequente.
