Soluzioni ecocompatibili, scalabili e ad alta efficienza per il trattamento delle acque reflue, in linea con Green Deal, politiche di decarbonizzazione ed economia circolare. E’ partito ufficialmente “A-ZIONE” (ovvero Alghe nel campo della depuraZIONE), l’ultimo progetto di ricerca presentato da Graded, Gruppo industriale del settore energetico con quartier generale a Napoli, in risposta al bando lanciato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito delle tecnologie STEP.
Ad affiancare la società guidata da Vito Grassi, capofila dell’iniziativa, sono Knowledge for Business S.r.l. e il C.R.I.B. – Centro di Ricerca Interdipartimentale sui Biomateriali dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II“.
Il progetto che ha una durata di 36 mesi (la conclusione è prevista per dicembre 2028) mira a sviluppare un sistema modulare di trattamento delle acque reflue basato sull’impiego di microalghe, in grado di depurare in particolare composti a base di azoto e fosforo, produrre biomassa valorizzabile e integrare un bioreattore scalabile a basso impatto energetico.

Graded si occuperà, in particolare, di analizzare i processi del bioreattore e di valutare le biomasse residuali per ottimizzare il rendimento del processo complessivo con l’obiettivo di applicare poi l’impianto prototipale a un caso reale.
L’introduzione controllata delle microalghe potrà, inoltre, contribuire a migliorare la rimozione dei nutrienti (azoto e fosforo), promuovendo un trattamento più sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico.
“L’economia circolare non è solo un modello di business, ma una vera e propria filosofia di vita – dice Claudio Miranda, Responsabile Area Ricerca e Sviluppo di Graded -. Con il progetto A-ZIONE, stiamo lavorando per chiudere il cerchio: migliorare il processo di depurazione delle acque reflue, riducendo l’impatto ambientale e creando nuove opportunità di crescita. Le microalghe sono la chiave per un futuro più sostenibile, e noi siamo orgogliosi di essere all’avanguardia in questo campo. Questo progetto ci permette di esplorare nuove frontiere nella depurazione delle acque, riducendo il consumo energetico e promuovendo un approccio più responsabile verso l’ambiente. Siamo convinti che l’innovazione e la sostenibilità debbano andare di pari passo. A-ZIONE è un esempio concreto di come tutto questo sia possibile”.
