Poggioreale sotto scacco: maxi operazione dei Carabinieri in via del Macello. Arresti, denunce e 21 auto sequestrate tra tensioni e aggressioni.
Poggioreale è stata teatro nelle ultime ore di un’ampia operazione di controllo condotta dai Carabinieri, che hanno setacciato l’area del campo nomadi situato in via del Macello. L’intervento, volto al ripristino della legalità e alla sicurezza del quartiere, ha portato a un bilancio significativo: una persona tratta in arresto, tre denunciate a piede libero e il sequestro di numerosi autoveicoli irregolari. L’attività dei militari si è svolta in un clima di forte tensione, culminato in alcuni episodi di violenza contro gli operatori impegnati sul campo.
Sequestri record e aggressioni al personale
Il nucleo centrale dell’intervento a Poggioreale ha riguardato la circolazione stradale e lo stato dei veicoli presenti nell’insediamento. Sono stati ben 21 i mezzi rimossi, tra cui furgoni e utilitarie completamente privi di copertura assicurativa o già radiati dal Pubblico Registro Automobilistico (Pra). Secondo quanto riportato dall’ANSA, le operazioni di prelievo sono state ostacolate da violente proteste: un addetto ai carri attrezzi è stato ferito alla testa con una chiave inglese mentre tentava di agganciare un veicolo. L’aggressore è stato immediatamente arrestato con l’accusa di violenza a incaricato di pubblico servizio.
Denunce e tutela degli animali
Oltre al sequestro dei mezzi, i militari hanno identificato complessivamente 84 persone, accertando che quasi la metà (37 soggetti) vantava precedenti con la giustizia. Nel corso delle perquisizioni nell’area di Poggioreale, sono stati rinvenuti e sequestrati ingenti quantitativi di sigarette di contrabbando. Particolare attenzione è stata riservata anche alla tutela degli animali: due cani, un pitbull e un maremmano, sono stati trovati in condizioni di abbandono e messi in sicurezza, con la conseguente denuncia dei responsabili per maltrattamento.
Tensioni durante le operazioni
Non sono mancati momenti di caos quando tre persone hanno tentato di impedire i sequestri colpendo ripetutamente le proprie auto a martellate, gesto che è valso loro una denuncia per danneggiamento e resistenza. L’intervento nel quartiere di Poggioreale ribadisce la volontà delle istituzioni di mantenere un presidio costante nelle zone più sensibili della città, contrastando non solo i reati amministrativi legati al codice della strada, ma anche fenomeni di microcriminalità e degrado ambientale che minano la convivenza civile.
