In corso un’operazione dei Carabinieri di Caserta e del ROS di Napoli contro il clan dei Casalesi. Numerosi indagati per associazione mafiosa, estorsione, usura, riciclaggio e traffico di stupefacenti.
È scattato nelle ultime ore un blitz su vasta scala contro il clan dei Casalesi. L’operazione, tuttora in corso, è condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta e del Raggruppamento Operativo Speciale di Napoli, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo campano. Nel mirino degli investigatori un numero consistente di indagati ritenuti a vario titolo collegati alla storica organizzazione camorristica.
Un ventaglio di reati che abbraccia l’intera attività criminale del clan
Le accuse contestate agli indagati delineano un quadro investigativo articolato, che abbraccia l’intera gamma delle attività illecite tipiche della criminalità organizzata di stampo mafioso. Si va dall’associazione mafiosa al concorso esterno nella stessa, fino all’estorsione e all’usura. Non mancano i reati di natura economico-finanziaria, tra cui il trasferimento fraudolento di valori, il riciclaggio, l’autoriciclaggio e l’intestazione fittizia di beni. Completano il quadro accusatorio l’illecita concorrenza con violenze e minacce, la detenzione e il porto illegale di armi e munizioni, nonché il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
ROS e DDA: sinergia investigativa al vertice dell’antimafia
Il coinvolgimento del ROS — unità d’élite dell’Arma dei Carabinieri specializzata nel contrasto alla criminalità organizzata — e della DDA di Napoli testimonia il livello di rilevanza attribuito all’operazione. I Casalesi, storica costola del sistema camorristico casertano, restano uno degli obiettivi prioritari delle forze dell’ordine nel contrasto alle organizzazioni mafiose campane. Ulteriori dettagli sull’operazione sono attesi nelle prossime ore.
