Sale l’attenzione delle forze dell’ordine dopo gli scontri nel capoluogo lombardo. La Digos ha eseguito perquisizioni su sette persone: nelle chat monitorate sarebbero comparsi messaggi di incitamento a violenze, devastazioni e saccheggi. Sequestrati un coltello, mazze e cesoie.
Dopo i disordini registrati a Milano, resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine anche a Napoli, dove nella mattinata di oggi sono state eseguite sette perquisizioni nell’ambito di un’indagine su presunti reati contro l’ordine pubblico.
Il provvedimento, disposto dalla Procura di Napoli, è stato eseguito dalla Polizia di Stato attraverso la Digos, con il supporto del Cosc, in vista anche della mobilitazione annunciata per sabato 24 ottobre nel centro cittadino.
Le perquisizioni rientrano in un’attività investigativa avviata attraverso il monitoraggio del web e, in particolare, di alcune piattaforme di messaggistica istantanea.
Le chat monitorate dagli investigatori
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, in alcune chat create pochi giorni fa sarebbero circolati messaggi relativi alla possibile organizzazione della protesta di sabato e contenuti ritenuti di istigazione a compiere atti di violenza, devastazioni e saccheggi.
Gli investigatori si sono quindi attivati per risalire all’identità delle persone che, secondo l’ipotesi investigativa, avrebbero diffuso i messaggi giudicati violenti e provocatori.
«Preso atto della gravità dei fatti e del contesto rilevato», si legge nella nota firmata dal procuratore aggiunto Francesco Soviero, sono stati avviati gli accertamenti che hanno portato alle perquisizioni eseguite nella mattinata.
Sequestrati coltello, mazze e cesoie
L’attività ha portato al sequestro di diversi oggetti ritenuti potenzialmente offensivi.
Tra il materiale recuperato figurano un coltello a serramanico con una lama di 23 centimetri, mazze in alluminio e cesoie, oltre a uno scaldacollo e alcuni guanti.
Attenzione alta per sabato
Il quadro emerso dalle indagini mantiene alta l’attenzione in vista della manifestazione annunciata per sabato nel centro di Napoli, in una fase nella quale anche quanto accaduto a Milano ha contribuito ad aumentare il livello di allerta attorno alle iniziative di protesta.
Gli accertamenti della Digos proseguono sotto il coordinamento della Procura di Napoli. Le eventuali responsabilità delle persone coinvolte dovranno essere accertate nel corso del procedimento.
