Monaldi, attesa per il verdetto dell’equipe: si valuta la fattibilità del secondo trapianto di cuore.
Il destino del piccolo paziente di 27 mesi entra nella sua fase più incerta. All’interno dell’ospedale Monaldi, un team di specialisti di diverse discipline è pronto a confrontarsi per stabilire se esistano ancora i presupposti clinici per sottoporre il bambino a una nuova operazione cardiochirurgica, dopo il primo sfortunato intervento con un organo danneggiato.
Il contrasto tra le perizie mediche
Nonostante il nosocomio napoletano abbia mantenuto il minore in lista d’attesa, manifestando inizialmente una cauta fiducia, il quadro si è complicato dopo il parere giunto dal Bambino Gesù di Roma. Secondo i dati diffusi dall’agenzia ANSA, i consulenti della capitale avrebbero descritto condizioni generali troppo critiche per supportare l’inserimento di un secondo organo.
Se il collegio medico del Monaldi dovesse confermare la diagnosi romana, le speranze di una nuova vita per il bambino rimarrebbero legate esclusivamente a un miglioramento spontaneo del suo stato di salute, un’ipotesi che al momento appare purtroppo molto difficile.
Il grido di speranza di mamma Patrizia
In questa cornice di freddi referti medici, emerge la forza di Patrizia Mercolino. La madre del piccolo, pur consapevole della gravità della situazione, continua a sperare in un errore di valutazione dei periti. Il suo è un appello totale che scavalca la scienza: la donna ha infatti chiesto un sostegno corale, invocando persino l’attenzione del Pontefice affinché la ricerca di un cuore compatibile possa concludersi positivamente e in tempi rapidi.
