Con la procedura di interpello definita dalla Presidente del Tribunale, torna operativa la giustizia di prossimità a Maddaloni. Determinante il ruolo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati sammaritano nel confronto istituzionale e nella ricerca di una soluzione condivisa.
La Presidente del Tribunale di S.Maria C.V., Dott.ssa Gabriella Maria Casella, con Decreto n. 50/26, ha disposto “la supplenza”, a seguito della procedura di interpello, con immissione temporanea di sei mesi di un Giudice di Pace presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Maddaloni.
Questa misura è stata adottata per superare le criticità riscontrate negli ultimi mesi e garantire la ripresa dell’attività giurisdizionale.
Si tratta di una soluzione temporanea, in attesa dell’immissione dei nuovi Giudici nominati dal CSM e non ancora assegnati dal Ministero della Giustizia per la copertura dei posti vacanti.
L’inerzia del Ministero ha, infatti, impedito la ripartenza di numerosi Uffici dei Giudici di Pace del Circondario. L’attività del COA continuerà a monitorare la situazione ed a sollecitare il Ministero per risolvere le criticità esistenti.
Questo intervento, seppur temporaneo, ha richiesto un significativo sacrificio da parte dell’avvocatura sammaritana, che con spirito di solidarietà e colleganza ha consentito la ripresa della giustizia presso il Gdp di Maddaloni.
È, quindi, doveroso evidenziale la disponibilità della Dott.ssa Michelina Maciariello, Giudice di Pace, per la disponibilità dimostrata, in quanto impegnata anche su Piedimonte Matese, e che ha reso possibile questa soluzione temporanea. Ancora una volta, il contributo degli avvocati sopperisce alla lentezza del Ministero nella gestione delle assegnazioni.
Questo passaggio consente, almeno per il periodo in oggetto, la ripresa delle udienze, che da mesi non venivano celebrate per l’assenza del Giudici di Pace.
Fondamentale in questo percorso è stato il ruolo del COA, che, attraverso un costante confronto istituzionale, ha contribuito in maniera determinante all’individuazione di soluzioni efficaci per “tamponare” la situazione del Giudice di Pace di Maddaloni, operando in perfetta sinergia con la Presidente del Tribunale, Dott.ssa Casella.
L’impegno del COA ha portato alla definizione condivisa della procedura, a beneficio dell’utenza e degli operatori del diritto. «Il risultato raggiunto rappresenta un primo passo per il ripristino del corretto funzionamento dell’ Ufficio del Giudice di Pace di Maddaloni», ha dichiarato la Presidente. «Abbiamo dovuto individuare soluzioni concrete e condivise, nell’interesse dell’utenza e di tutta l’avvocatura. Il confronto istituzionale ha consentito di superare una criticità, che si protraeva da tempo, riaffermando il valore della collaborazione per garantire la ripartenza dell’amministrazione della giustizia di prossimità»
«L’impegno del Consiglio continuerà per garantire la ripresa anche in tutti gli altri Uffici dei Giudici di Pace del territorio, che affrontano criticità simili» ha concluso l’Avv. Del Vecchio.
