Giacomo Rizzo al New Teatro Troisi con “Ecco…Francesca da Rimini”

Al New Teatro Troisi in scena dal 19 al 29 marzo lo spettacolo “Ecco… Francesca da Rimini”, riduzione e libero adattamento firmato, diretto e interpretato da Giacomo Rizzo.

Al New Teatro Troisi, spazio sempre più vitale e attento alle dinamiche del teatro contemporaneo sotto la direzione di Pino Oliva, giunge un appuntamento che intreccia memoria scenica e rinnovata leggerezza: “Ecco… Francesca da Rimini”, riduzione e libero adattamento firmato, diretto e interpretato da Giacomo Rizzo.

In scena dal 19 al 29 marzo (feriali ore 21:00, domenica ore 18:00), lo spettacolo si offre al pubblico di via Leopardi come un raffinato congegno teatrale capace di attraversare i secoli della tradizione per approdare a una comicità viva, mai banale. Il tragico amore di Paolo e Francesca, filtrato attraverso il testo di Silvio Pellico, viene qui ribaltato e trasfigurato in una farsa brillante, che trova nel linguaggio della Commedia dell’Arte il suo naturale respiro.

Non è un’operazione nostalgica, bensì un ritorno consapevole: già nel 1976 Rizzo, accanto ai fratelli Aldo Giuffrè e Carlo Giuffrè, consegnava alle scene una versione rimasta nella memoria collettiva, capace di raccogliere consensi lungo tutta la penisola. Oggi, quella stessa intuizione si rinnova, conservando intatta la sua efficacia comica e la sua struttura artigianale, fatta di tempi perfetti, lazzi, improvvisazioni e un rapporto diretto con lo spettatore.

Accanto a Giacomo Rizzo, in un affiatato gioco corale, troviamo Gianni Parisi, Carla Schiavone, Enzo Attanasio, con la partecipazione di Ida Anastasio, Ivano Schiavo, Mario Arienzo e Peppe Miccio. Un ensemble che si muove con disinvoltura tra registri farseschi e accenti più sottili, restituendo ritmo e vivacità a una drammaturgia che vive di continui slittamenti tra alto e basso.

Completano l’allestimento le scene di Massimo Malavolta e i costumi di Anna Giordano.

Ne scaturisce uno spettacolo che è, prima di tutto, una dichiarazione d’amore al teatro popolare: un teatro che diverte, sì, ma che soprattutto riconosce nella risata una forma alta di intelligenza scenica. E in questa risata, antica e sempre nuova, si ritrova il senso più autentico dell’operazione di Rizzo: trasformare il dramma in gioco, senza mai tradirne l’eco.

Latest Posts

Ultimi Articoli