La Campania supera i 2,1 euro al litro per il gasolio self service: lo segnala l’Unione Nazionale Consumatori sui dati Mimit. La media nazionale è salita a 2,105 euro, nove regioni oltre la soglia.
Anche la Campania figura tra le regioni che hanno superato la soglia dei 2,1 euro al litro per il gasolio in modalità self service nella rete stradale ordinaria. Lo rileva l’Unione Nazionale Consumatori sulla base dei prezzi medi regionali pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La media aritmetica nazionale ha raggiunto oggi 2,105 euro, contro i 2,090 euro registrati ieri.
Un rincaro che colpisce quasi tutta Italia
La Campania non è sola: insieme alla regione hanno superato quota 2,1 euro al litro anche Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia — ferma esattamente a 2,1 euro — e Veneto. Altre regioni avevano già varcato questa soglia nei giorni precedenti, mentre solo sette territori resistono ancora al di sotto del limite, sebbene di poco. Il primato del rincaro giornaliero spetta alla Liguria, con un incremento di 2 centesimi in un solo giorno, pari a circa 1 euro in più per un pieno da 50 litri.
Le richieste al governo
Il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, ha ricordato le dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, secondo cui il governo sarebbe intervenuto sulle accise in caso di aumenti stabili. «Anche oggi sono stabilmente aumentati», ha sottolineato Dona. Pur apprezzando la convocazione delle compagnie petrolifere da parte del vicepremier Matteo Salvini, il presidente dell’associazione ha ritenuto il provvedimento insufficiente, sottolineando come il mancato intervento anticipato sulle accise abbia comportato un maggiore introito fiscale quotidiano a carico dei consumatori.
