Ferrovie, ritardi fino a 180 minuti sulla linea Av Roma-Napoli: associazioni consumatori scrivono a Trenitalia. Va rivista gestione delle emergenze e servono indennizzi automatici per passeggeri danneggiati.
Le associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc, Adusbef, Acp-Aiace-Sdc federazione nazionale, Assoutenti, AssoURT, Casa del Consumatore, Codici, Codacons, Confconsumatori, Ctcu, Lega consumatori, Movimento difesa del cittadino e Udicon, hanno trasmesso oggi una nota formale a Trenitalia e Rfi in merito ai gravissimi disservizi verificatisi nella mattinata odierna sulla tratta ferroviaria Roma-Napoli.
A partire dalle ore 5:00, un presunto guasto tecnico tra Napoli e Afragola ha paralizzato la circolazione ferroviaria, causando il blocco di migliaia di utenti tra lavoratori, studenti, professionisti. Tuttavia, oltre al problema tecnico, ciò che appare inaccettabile è la gestione complessiva dell’emergenza.
Le associazioni denunciano in particolare la soppressione di numerosi treni senza adeguata comunicazione preventiva; informazioni tardive e frammentarie ai viaggiatori, spesso fornite a ridosso della partenza; la sospensione di fatto della linea alta velocità, con dirottamento sulla linea lenta e conseguente raddoppio o triplicazione dei tempi di percorrenza; gravi disparità nel trattamento dei passeggeri, non essendo stato garantito a tutti il diritto alla riprotezione sul primo treno utile.
Tale situazione ha generato disagi diffusi e inaccettabili, compromettendo diritti fondamentali alla mobilità e alla corretta informazione.
Le associazioni promotrici lanciano un appello a tutte le altre associazioni dei consumatori affinché aderiscano all’iniziativa, rafforzando un’azione comune a tutela degli utenti del trasporto ferroviario.
Contestualmente, si chiede a Trenitalia e RFI:
- piena trasparenza sulle cause del disservizio;
- una revisione immediata dei protocolli di gestione delle emergenze;
- indennizzi automatici e adeguati per tutti i viaggiatori coinvolti.
Le associazioni restano mobilitate e si riservano ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti.
