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Eventi Napoli 17-18 ottobre: Zoorassic Park allo Zoo e le mostre d’arte a Capodimonte

Eventi di sabato 17 e domenica 18 ottobre a Napoli: spiccano Zoorassic Park allo Zoo e le mostre su Gemito e Giordano a Capodimonte.

Il fine settimana di sabato 17 e domenica 18 ottobre sarà come sempre pieno di eventi a Napoli (ovviamente con il rispetto di tutte le misure di prevenzione al Covid 19). Ecco quali sono i principali appuntamenti da non perdere.

Zoorassic Park allo Zoo: alla scoperta dei dinosauri

Aperto fino al 25 ottobre Zoorassic Park allo Zoo di viale Kennedy a Fuorigrotta. Sarà per grandi e piccino l’occasione di fare un tuffo nelle ere preistoriche, facilmente adattate nell’ambiente naturale del parco zoologico, dove oltre 20 “esemplari giganti”, di cui 12 Animatronics, sono tornati a far sognare per immaginare la realtà di allora in tutta la sua maestosità, lasciando spazio alla fantasia, solo ipotizzando per assurdo, il pericolo per gli umani, nell’imbattersi con tali giganti. Tutte le specie sono esposte allo Zoo di Napoli, nella loro grandiosità e così come nei film, si possono ammirare da vicino i magnifici Dinosauri pronti a interagire al passaggio dei visitatori con movimenti ed effetti sonori da lasciare sbalorditi grandi e bambini. In più quest’anno, per rendere più completa l’esperienza nel passato, è stata aggiunta una sezione dedicata interamente alla preistoria e alla comparsa dell’uomo sulla terra.

Quest’anno inoltre basterà un biglietto unico, valido per tutta la giornata, per aver accesso all’intero Parco Zoologico + Parco dei dinosauri. Nello specifico under 3 e over 70 -> GRATIS, da 4-10 anni -> 10 euro, per tutti gli altri intero -> 15 euro.

“Gemito: dalla scultura al disegno”: mostra al Museo di Capodimonte

Al Museo di Capodimonte è aperta anche la mostra evento dedicata a Vincenzo Gemito, intitolata Gemito. Dalla scultura al disegno (visitabile fino al 15 novembre 20), a cura di Jean-Loup Champion, Maria Tamajo Contarini e Carmine Romano. Questa esposizione è stata concepita su un aspetto particolare dell’artista, concentrandosi prevalentemente sui due grandi amori della sua vita che sono stati anche le sue muse ispiratrici: la francese Mathilde Duffaud e la napoletana Anna Cutolo.

Museo di Capodimonte: “Luca Giordano, dalla Natura alla Pittura”

Fino al 10 gennaio 2021, il Museo e Real Bosco di Capodimonte ospiterà la mostra Luca Giordano, dalla Natura alla Pittura. Curata da Stefano Causa e Patrizia Piscitello, la mostra si articola in dieci sezioni con oltre novanta opere, terminando con un’installazione multimediale interattiva con l’intento di mostrare alcuni dei luoghi e delle opere affrescate dall’artista a Napoli, poste nella chiesa di San Gregorio Armeno, di Santa Brigida, alla Certosa di San Martino e nei Girolamini. Un vero e proprio invito rivolto al visitatore a proseguire la visita nella città di Napoli, alla ricerca delle opere di Luca Giordano nelle principali chiese e luoghi culturali cittadini.

Teatro Sannazaro: Paese Mio Bello – L’Italia che cantava e canta

Sabato 17 ottobre (ore 21), il quartetto di voci composto da Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Anna Spagnuolo e Patrizia Spinosi, accompagnato dalle chitarre di Michele Boné e Paolo Propoli, si esibirà sul palco del Teatro Sannazaro nello spettacolo dal titolo Paese Mio Bello – L’Italia che cantava e canta.

Paese Mio Bello è una toccante storia d’amicizia lunga quarant’anni fatta di musica, teatro e viaggi in giro per il mondo, con una ricerca e studio su canto e vocalità. L’incontro artistico tra Giulivo, Lamagna, Spagnuolo e Spinosi avviene nel 1979, in uno spettacolo con la regia di colui che è stato il loro maestro fino alla fine degli anni ’90: Roberto De Simone. Il titolo del concerto, Paese Mio Bello è stato ispirato da una raccolta di canzoni popolari registrate da immigrati italiani negli Stati Uniti d’America tra il 1911 e il 1939. Un concerto a quattro voci per cantare Napoli, l’Italia, e non solo, con lo sguardo rivolto al mondo, alle passioni e le esperienze dei protagonisti.

Una scaletta che, partendo dai versi del sonetto 116 di Shakespeare, musicato e tradotto in napoletano, unisce la villanella, le opere di Pergolesi e Vinci del Seicento, la canzone degli anni ’50, i celebri brani di Raffaele Viviani, le composizioni originali di Gianni Lamagna, il tango argentino e il canto messicano, e un sorprendente Intermezzo Vesuviano, che all’intermezzo della Cavalleria rusticana aggiunge i versi della tradizione popolare.

I biglietti sono disponibili sul su Azzurro Service e al botteghino del Teatro Sannazaro al costo di 15 euro, fino a esaurimento posti, per garantire la partecipazione in sicurezza del pubblico.

Comicon Extra: alla fondazione Foqus la mostra Manga made in Italy

Comicon Extra arriva ai Quartieri Spagnoli, fino al 31 ottobre, negli spazi di FOQUS, con la mostra Manga made in Italy. La mostra, che sarà anche la prima ad inaugurare la nuovissima “Galleria d’Arte” di FOQUS, presenta per la prima volta una fotografia della vivace produzione made in Italy di fumetti fortemente ispirati ai manga, una presenza crescente nel nostro panorama editoriale a partire dagli anni Settanta, stimolata dall’invasione dei cartoni animati giapponesi. Quindici le opere selezionate che rappresentano alcune fra le più iconiche esperienze manga italiane pubblicate negli anni Duemiladieci: Golem, Lumina, Gotho Namite e Greedy Flower; affascinanti o energetici manga d’autore quali Cosma & Mito, Cotton Tales, Kishotengo, Meka Chan; le visioni tra presente e futuro di Attica, Second Skin, Zara X2; le più recenti novità Mask’d, King of Balls e The Prism; e persino la curiosa autobiografia professionale di un’autrice giapponese ma naturalizzata italiana, Come un balletto di musica rock di Yoshiko Watanabe, ex collaboratrice del maestro Osamu Tezuka.

Articolo pubblicato il: 16 Ottobre 2020 17:48

Luigi Maria Mormone

Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.