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Eventi Napoli 10-11 luglio: Izzo-De Martino-Paolantoni in “Che coppia noi tre!”

Eventi di sabato 10 e domenica 11 luglio a Napoli: spicca lo spettacolo “Che coppia noi tre!” della rassegna Teatrando sotto le stelle all’ex base Nato di Bagnoli.

Il fine settimana di sabato 10 e domenica 11 luglio sarà pieno di eventi a Napoli (ovviamente con il rispetto di tutte le misure di prevenzione contro il Covid 19). Ecco quali sono i principali appuntamenti da non perdere.

Che coppia noi tre: Biagio Izzo, Stefano De Martino e Francesco Paolantoni a suon di gag

Sabato 10 luglio andrà in scena Che coppia noi tre!, il nuovo spettacolo di Biagio Izzo, Stefano De Martino e Francesco Paolantoni, che rientra nel vasto cartellone della rassegna Teatrando sotto le stelle all’ex base Nato di Bagnoli.

Un trio che, sul palco di questo show teatrale, avrebbe dovuto essere una coppia… e infatti incombono come fantasmi gli interrogativi: chi è il terzo incomodo? Chi si è aggiunto all’ultimo momento? Chi dei tre potrebbe essere fatto fuori dagli altri due da un momento all’altro? Il pubblico segue il dipanarsi delle vicende raccontate dai tre, cercando di trovare la risposta ma non sarà né semplice né facile: e attraverso una gag, una pochade, un monologo, alla fine la leggerezza e il divertimento prenderanno il sopravvento.

Stefano De Martino tenta di arginare gli esuberanti compagni di viaggio, provando a dare ordine allo show; Francesco Paolantoni si sente stretto nei panni dello showman, lui che viene dal teatro, dalla recitazione colta e prova a riportare gli altri due verso un repertorio più alto che spazi dalle favole a Shakespeare; Biagio Izzo propone invece di mantenersi su un repertorio leggero, umoristico e molto pop. Chi riuscirà a spuntarla?

Raffaello a Capodimonte: l’officina dell’artista

Fino al prossimo 13 settembre, il Museo e Real Bosco di Capodimonte ospita la mostra che rientra tra le celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Raffaello. A Capodimonte, tra le altre, sono conservate L’Eterno e la Vergine, due frammenti della Pala di San Nicola da Tolentino (1500-1501, prima opera nota del diciassettenne Raffaello), il Ritratto di Alessandro Farnese (1511, ritraente il giovane cardinale che tanti anni dopo diventerà il potente papa Paolo III), il Mosé e il roveto ardente (1514), la Madonna del Divino Amore (datata 1516-18, dipinto tra i più ammirati dell’artista nel corso del Cinquecento, poi caduto nell’oblìo e recuperato solo recentemente, anche grazie alle indagini scientifiche e al restauro).

Troisi Poeta Massimo: una splendida mostra a Castel dell’Ovo

Un meraviglioso percorso tra fotografie private, immagini d’archivio, locandine, filmati e carteggi personali inediti che condurranno il pubblico nell’animo umano di Massimo Troisi. L’esposizione (a Castel dell’Ovo fino al 25 luglio) racconta le tappe salienti della carriera dell’artista, dall’infanzia a San Giorgio a Cremano alla passione per il teatro, fino alla popolarità improvvisa con il gruppo La Smorfia e alla carriera cinematografica da regista e attore.

Pan: in mostra la vita di Frida Kahlo

Grande interesse al Pan – Palazzo delle Arti di Napoli per la mostra dedicata all’artista messicana Frida Kahlo, in esposizione fino al 29 agosto. Un’esistenza caratterizzata da una difficile condizione fisica e al tempo stesso dalla forte capacità di reazione e resilienza di fronte alle avversità.

Un percorso capace di indagare su tutte le fasi del corso esistenziale dell’artista: l’infanzia, seguita dalla giovinezza dove manifesta la sua ribellione vestendosi con abiti da uomo, l’incontro con l’amore della sua vita – Diego Rivera – fino alla sua sfortunata morte.

I Gladiatori al MANN: la grande mostra che unisce archeologia e tecnologia

Una significativa mostra nella grande Sala della Meridiana, che vuole coniugare l’archeologia e la tecnologia per raccontare un mito di tutti i tempi, attraverso un progetto scientifico che, senza sacrificare il rigore metodologico, unisce istituzioni italiane e straniere con un condiviso percorso di conoscenza. La mostra si potrà visitare fino al 6 gennaio 2022.

Oggetti in mostra al Museo Archeologico Nazionale di Napoli durante la mostra I GLADIATORI.
ph. Mario Laporta/KONTROLAB

Il cuore pulsante dell’allestimento di tale mostra è senza dubbio rappresentato dai ben 160 reperti che, sistemati nel Salone della Meridiana, sono il risultato di suggestivi tasselli per un lungo e affascinante viaggio di ricerca suddiviso in sei sezioni.

Articolo pubblicato il: 9 Luglio 2021 11:45

Luigi Maria Mormone

Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.