Domenico Caliendo: nuove querele per diffamazione nel caso del trapianto al Monaldi

Domenico Caliendo: il legale della famiglia annuncia una querela per diffamazione contro il chirurgo del Monaldi. Scontro totale sulle versioni fornite ai magistrati.

Il caso giudiziario legato alla scomparsa del piccolo Domenico Caliendo, il bambino deceduto in seguito a un complicato intervento di trapianto cardiaco presso il nosocomio napoletano, si arricchisce di un nuovo e aspro capitolo legale. L’avvocato Francesco Petruzzi, che cura gli interessi della famiglia di Domenico Caliendo, ha annunciato l’intenzione di procedere per vie legali contro il dottor Guido Oppido. La disputa nasce dalle recenti affermazioni del medico, il quale avrebbe messo in discussione la veridicità di alcuni documenti clinici e delle testimonianze rese durante l’istruttoria.

Accuse di falsità e scontro tra le parti

Al centro della contesa ci sono le dichiarazioni del chirurgo riguardanti l’operato della sua stessa equipe, in particolare della perfusionista e dell’anestesista. Oppido avrebbe ipotizzato la manipolazione delle cartelle relative alla circolazione extracorporea e all’anestesia. Tuttavia, lo scontro si è inasprito quando le critiche hanno investito Patrizia Mercolino, assistita di Petruzzi. Secondo quanto riportato dall’ANSA, il legale ha respinto con forza l’accusa secondo cui la sua cliente avrebbe fornito versioni mendaci ai magistrati in merito alle informazioni ricevute dai parenti di Domenico Caliendo prima dell’operazione.

Il passaggio al procedimento penale

L’avvocato Petruzzi ha chiarito che non intende tollerare ulteriori ombre sulla condotta della Mercolino, la quale aveva confermato agli inquirenti che la famiglia era stata adeguatamente edotta su ogni aspetto della procedura. Per tale ragione, nella giornata di martedì verrà depositata una formale querela per diffamazione a mezzo stampa. Questa iniziativa mira a separare le questioni puramente civili e deontologiche da quelle penali, creando un fascicolo autonomo volto a tutelare l’onorabilità delle persone coinvolte nella tragica vicenda di Domenico Caliendo.

Un clima di tensione persistente

La battaglia legale parallela alle indagini principali sulla morte del piccolo sottolinea la complessità di un caso che sta scuotendo l’opinione pubblica e l’ambiente sanitario campano. Mentre si attende che la giustizia faccia luce sulle eventuali responsabilità mediche per la morte di Domenico Caliendo, il perimetro dello scontro si allarga ora alla gestione della comunicazione e delle dichiarazioni pubbliche, segnando un punto di non ritorno nei rapporti tra i consulenti e i protagonisti della vicenda.

Latest Posts

Ultimi Articoli