Coppa America: i residenti di Bagnoli bloccano i camion diretti al cantiere in via Coroglio

Coppa America: a Napoli i residenti di Bagnoli bloccano i camion diretti al cantiere. Protesta delle famiglie sgomberate per i danni causati dalle vibrazioni.

Dalle prime ore dell’alba, la viabilità in via Diocleziano è paralizzata a causa di una protesta che vede protagonisti i cittadini del quartiere flegreo contro i mezzi pesanti diretti alle infrastrutture per la Coppa America. Il blocco stradale, iniziato intorno alle 4:30 del mattino, nasce dal timore dei residenti che il transito incessante di autoarticolati possa compromettere definitivamente la stabilità di un edificio già fortemente danneggiato. La struttura in questione ospitava cinquantaquattro nuclei familiari, costretti ad abbandonare le proprie case dopo un provvedimento di sgombero dovuto proprio a criticità strutturali.

I rischi strutturali e la rabbia delle famiglie

I manifestanti sostengono che il continuo passaggio dei veicoli da lavoro, carichi di materiali destinati all’area della Coppa America, generi vibrazioni insostenibili per la palazzina situata al civico 660. Questa sollecitazione meccanica, unita a quella che i residenti descrivono come una velocità eccessiva dei mezzi, starebbe aggravando le lesioni del palazzo, allontanando sempre di più la possibilità di un rientro. Secondo quanto riportato dall’Ansa, la popolazione locale denuncia un rimpallo di responsabilità istituzionali che ha lasciato decine di persone senza una dimora stabile.

Richieste di interventi immediati

L’obiettivo della mobilitazione è duplice: fermare il traffico pesante legato alla Coppa America e ottenere l’avvio immediato dei lavori di messa in sicurezza previsti per l’immobile. Chi scende in piazza punta il dito contro l’inadempienza dell’amministrazione comunale, rea di non aver ancora attivato gli interventi di somma urgenza necessari. Per gli abitanti di Bagnoli, esiste un nesso diretto tra le grandi opere realizzate per l’evento sportivo internazionale e l’acuirsi dell’emergenza abitativa nel quartiere, che vedrebbe sacrificata la sicurezza dei residenti sull’altare della visibilità mondiale.

Crisi abitativa e impatto ambientale

Il presidio di via Diocleziano sottolinea una frattura profonda tra la pianificazione dei grandi eventi e le necessità primarie dei cittadini. Mentre la macchina organizzativa della Coppa America procede per rispettare i tempi tecnici, le famiglie sgomberate chiedono che la stessa efficienza venga applicata per la riparazione della loro palazzina. La tensione resta alta, con i manifestanti fermamente decisi a non liberare il passaggio finché non verranno fornite garanzie concrete sulla salvaguardia delle loro abitazioni e sul controllo del flusso dei mezzi pesanti nella zona.

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