Cisl Napoli: riunione dell’esecutivo alla Basilica del Carmine e distribuzione pasti alla mensa dei poveri per celebrare la Pasqua all’insegna della solidarietà.
La Cisl Napoli ha deciso di rinnovare il proprio impegno verso le fasce più deboli della popolazione scegliendo una sede densa di significato per la prossima riunione del proprio organismo direttivo. Domani, martedì 31 marzo, i vertici sindacali si ritroveranno presso la Basilica Santuario del Carmine Maggiore. Non si tratta di una semplice scelta logistica, ma di un segnale preciso lanciato dal cuore pulsante della città, in un luogo che da secoli rappresenta un approdo sicuro per chi vive ai margini della società.
Dai tavoli di confronto alla mensa dei poveri
Il programma della giornata prevede una sessione di lavoro istituzionale che culminerà in un gesto di condivisione profonda. Come riportato dall’ANSA, intorno alle ore 12:00, una volta terminata la riunione dell’esecutivo, i dirigenti della Cisl Napoli smetteranno gli abiti formali per indossare i grembiuli da volontari. L’obiettivo è supportare attivamente la distribuzione dei pasti all’interno della Mensa dei Poveri della struttura, replicando un modello di vicinanza già sperimentato con successo durante lo scorso periodo natalizio.
La missione sociale oltre il perimetro lavorativo
Per la segretaria generale Melicia Comberiati, la presenza della Cisl Napoli al Carmine è la naturale prosecuzione di un percorso che mette la dignità umana al centro di ogni rivendicazione. La leader sindacale ha spiegato che l’organizzazione non intende limitarsi alla tutela dei diritti contrattuali, ma sente l’imperativo morale di farsi carico delle fragilità del territorio. In un contesto dove le disparità economiche e la solitudine sono in costante aumento, il sindacato rivendica una funzione sociale che sappia ascoltare e sostenere concretamente chi è rimasto indietro.
Un simbolo di speranza per il territorio
La scelta della Basilica del Carmine non è affatto casuale: è un luogo dove la sofferenza quotidiana si incrocia con la speranza di riscatto. Attraverso questa iniziativa, la Cisl Napoli intende ribadire che la solidarietà non deve essere interpretata come un intervento sporadico legato alle ricorrenze, ma come un valore cardine dell’agire sindacale. La partecipazione attiva dei dirigenti alla mensa vuole essere un richiamo alla responsabilità collettiva e un invito a non voltare lo sguardo di fronte alle crescenti necessità di una Napoli che fatica a trovare equilibrio tra sviluppo e povertà.
