domenica, Maggio 26, 2024

Circumvesuviana, linea a rischio chiusura per 3 mesi: protesta dei pendolari

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Francesco Monaco
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Francesco Monaco, giornalista. Esperienza dalla carta stampata a internet, radio e tv. Scrittore, il suo primo romanzo: 'Baciami prima di andare'.

L’Eav starebbe pensando di chiudere dal prossimo 10 giugno e per tre mesi la linea della Circumvesuviana Napoli-Nola-Baiano per eseguire una serie di lavori.

“L’Ente Autonomo Volturno starebbe pensando di chiudere dal prossimo 10 giugno e per tre mesi la linea Napoli-Nola-Baiano per eseguire una serie di lavori”. A denunciarlo, in una nota, sono Enzo Ciniglio e Salvatore Ferraro, rispettivamente portavoce dei comitati pendolari “No al taglio dei treni della Circumvesuviana” e “Circumvesuviana-Eav”.

“Con questa decisione – dicono – Eav toglie il servizio ferroviario e aumenta le difficoltà di spostamento a centinaia di migliaia di cittadini dell’area nolana, venendo meno all’impegno di offrire un servizio di trasporto pubblico in grado di garantire il pieno rispetto di capisaldi imprescindibili della Costituzione italiana, quali il diritto al lavoro, alla libera circolazione, alla salute e allo studio”.

Per Ciniglio e Ferraro si tratta di “una decisione programmata senza confrontarsi con le associazioni di pendolari, utenti e consumatori, in sfregio alla carta della mobilità”.

“Eav – proseguono i referenti dei due comitati – con una comunicazione ufficiale mandata alla direzione regionale della mobilità, decide di chiudere per tre mesi la linea Napoli-Nola-Baiano per effettuare dei lavori. Tre mesi senza treni renderà un inferno la vita di tanti pendolari lavoratori, e il tutto avviene nel silenzio delle istituzioni locali, dei sindaci, della Città Metropolitana e del consiglio regionale. Lo stesso silenzio complice che ha permesso a Eav di scippare negli anni i diritti costituzionali ai cittadini dell’area vesuviana e nolana, offrendo un servizio di trasporto pubblico precario e di pessima qualità. Chiudere un’intera linea per tre mesi senza aver sentito il bisogno di ascoltare la voce dei pendolari, coinvolgere preventivamente i sindaci e il prefetto, è un atto di arroganza unica! La prova provata, anche alla luce dei permanenti tavoli governativi per la linea di Sorrento, della gestione discriminatoria delle linee vesuviane da parte dei vertici Eav”.

“Non conosciamo l’entità e l’urgenza dei lavori da fare sulla tratta Napoli-Nola-Baiano – concludono Enzo Ciniglio e Salvatore Ferraro – ma siamo certi che con le nuove tecnologie e attrezzature si può e si deve scongiurare la chiusura dell’intera linea. Questa ferita è uno sfregio che si può e si deve evitare per scongiurare che il dolore possa liberare oltre al grido anche gesti di follia”.

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