Due scosse di terremoto ai Campi Flegrei nella notte tra il 6 e il 7 aprile: la più forte di magnitudo 3.3 alle 4.32. Nessun danno a persone o cose, scuole regolarmente aperte. L’Ingv: fenomeno nel quadro ordinario del bradisismo.
Una notte di paura per i residenti dell’area flegrea e dei quartieri occidentali di Napoli. Intorno alle 4.30 di oggi due scosse di terremoto hanno svegliato la popolazione, senza però causare danni a persone o cose. La più forte, di magnitudo 3.3, è stata registrata alle 4.32, seguita sei minuti dopo da una seconda scossa di magnitudo 2.6. Secondo la direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, Lucia Pappalardo, le scosse hanno avuto una profondità di circa 2,3 chilometri — con un terzo evento di magnitudo 1.6 anch’esso registrato nella sequenza.
La riunione in Prefettura: “Fenomeno nel quadro ordinario del bradisismo”
Nella mattinata di oggi il prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato una riunione del Centro coordinamento dei soccorsi per fare il punto della situazione. All’incontro hanno partecipato la Sala operativa regionale unificata della Protezione Civile, la Città Metropolitana di Napoli, i Comuni di Napoli, Bacoli e Monte di Procida, i Vigili del Fuoco, le Forze di polizia e l’ASL Napoli 2.
La direttrice Pappalardo ha fornito una lettura tecnica degli eventi: “Le scosse rientrano nel quadro del fenomeno bradisismico che sta interessando l’area flegrea. Il sollevamento del suolo prosegue con valori analoghi a quelli del mese precedente, in linea con l’evoluzione ordinaria del fenomeno. Il processo di degassamento risulta invece di minore intensità, con un lieve decremento rispetto al mese scorso.”
Nessun danno, verifiche sugli edifici scolastici
Il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, insieme agli altri primi cittadini dei Comuni dell’area flegrea, ha confermato che sul territorio non sono stati registrati danni a persone o cose. Forze dell’ordine, Vigili del Fuoco e 118 hanno riferito di non aver ricevuto richieste di soccorso correlate all’evento sismico.
Sono in corso verifiche statiche sugli edifici scolastici e sulla viabilità: allo stato attuale non emergono criticità e le scuole, sia comunali che provinciali, riapriranno regolarmente.
